E’ meglio comprare o affittare una casa ?

E’ meglio comprare o affittare una casa ?

lo abbiamo chiesto a Juan Carlos Gallo e Davide Morelli  direttore del settore immobili residenziali il primo  e responsabile del settore vendite e affitti residenziali il secondo, del gruppo immobiliare LLoyd . Juan Carlos ci risponde per il settore della  compravendita mentre Davide per il ramo degli affitti.

E’ più vantaggioso nel momento attuale comprare o affittare un immobile?

Davide –I vantaggi che abbiamo nel contratto di locazione sono diversi, le cifre da esborsare sono basse non ci sono tasse da pagare  per gli immobili. Le agevolazioni fiscali sono notevoli  sia per i contratti in cedolare secca che per quelli concordati, nel caso che l’appartamento non  sia di vostro gradimento potete dare disdetta e cambiarlo in qualsiasi momento e questo quando ci sono alcune esigenze personali o lavorative è estremamente importante

Juan Carlos –Questo momento è ottimo per l’acquisto di una casa   i prezzi sono molto contenuti e c’è un’ampia offerta sul mercato, inoltre i mutui sono offerti a tassi conveniente cosa che non sappiano per quanto tempo durerà,

Quali sono gli svantaggi  più evidenti ?

Davide – Lo svantaggio più evidente è quello di versare  dei canoni e di non ottenere la proprietà dell’immobile.

Juan Carlos – Comprare una casa comporta il versamento di alcune spese, tra queste ricordiamo le spese notarili, quelle dell’agenzia immobiliare  imposta di registro/ Iva.

Quali sono i tempi che impieghiamo dal momento che decidiamo di comprare o affittare fino alla conclusione dell’affare?

Davide – Per gli affitti abbiamo tempistiche veloci, dipende spesso dalla tipologia dell’immobile che cerchiamo ma possono oscillare dalle 4 alle 6 settimane.

Juan Carlos – Per gli acquisti di una casa i tempi possono variare dai 3 ai 8 mesi, ma ci sono dei casi in cui si riduce ad un mese e in altri che va oltre l’anno. Cosa determina questa differenza? Dipende anzitutto se il cliente sa cosa vuole comprare, se deve vendere oppure richiedere un finanziamento e molte altre cose. Quando vengono in agenzia da noi cerchiamo di comprendere dal primo incontro quale sono le loro esigenze e  se queste sono compatibili con le loro reali possibilità d’acquisto. Inoltre un mercato come quello di adesso con offerta così ampia spesso mette in confusione l’acquirente invece di facilitarlo nella scelta.

Quando si dice con l’importo che paghi di affitto potresti impiegarlo per un mutuo e avere poi una proprietà, secondo voi è giusto ?

Davide – I canoni versati non sono certo ne’ rimborsabili né servono per comprare la casa, ma devono essere visti come impiegati per il godimento di un bene che spesso in un dato momento della vita non può essere visto come l’unico investimento possibile.

Juan Carlos – Gli italiani per mentalità vedono il bene della casa come primario e preferiscono sacrificare parte dei lori risparmi nell’acquisto di un immobile piuttosto che vederli persi nei canoni mensili di un affitto. E’ una scelta importante che va ponderata con attenzione.

Dobbiamo rivolgerci ad un agente immobiliare o possiamo fare da soli?

Davide – Chiederlo a noi non vale siamo di parte!. Può essere anche svolto senza il nostro intervento  ma sempre più spesso i proprietari  preferiscono affidare i loro immobili ad agenzie per evitare di trovarsi locatari che creano problemi o che non siano referenziati. Una consulenza di qualità si traduce in garanzie sia per chi vuole affittare il proprio immobile ma anche per chi lo sta cercando.

Juan Carlos- A meno che i clienti (sia compratori che venditori) siano persone del nostro settore o affini  per gli altri si apre un mondo pieno di interrogativi “ quale e’ il valore reale dell’immobile? Meglio un mutuo o un prestito? E tantissimi altri ancora, la consulenza di un professionista serio e qualificato è fondamentale, per seguire tutte  le fasi fino al momento del rogito.

Alla fine, secondo voi a chi consigliate l’affitto e a chi l’acquisto di un immobile ?

Davide-  Consiglio l’affitto di una casa per coloro che sono in una situazione transitoria (tipo devono spostarsi  per lavoro o per situazioni famigliari ) oppure non hanno risorse per impegnarsi in un acquisto o se queste ultime sono  limitate li obbligherebbero a comprare un immobile non gradito.

Juan Carlos Nonostante la crescita nel nostro Paese sia lenta e le imposte l’acquisto di un immobile è stato e rimane sempre un’ottima scelta anche come investimento. Non esiste una categoria che prevale, tutti coloro che decidono di andare a vivere per conto proprio che siano single o vogliano mettere su famiglia o  hanno allargato il .numero dei componenti della stessa, vedono con l’acquisto della casa un sogno che si realizza. La crisi che ha attanagliato il mercato immobiliare  ha portato ad una perdita di valore degli immobili , i prezzi prevediamo che rimarranno stabili nel medio periodo, questo fattore unito a quello dei tassi bassi per i mutui ci offre uno scenario favorevole per l’acquisto della casa.

A.R.

Caro venditore di casa, ti scrivo….

Caro venditore ti scrivo…

Questa  è la  lettera che ogni agente immobiliare vorrebbe scrivere  al  venditore di immobili.

Caro venditore

non è facile iniziare questa lettera ci sono tante cose che devo dirti, il nostro primo incontro spesso non è facile,tu sei quasi sempre sulla difensiva sia nel caso che ci hai contattato o che lo abbiamo fatto noi. Questo  è dovuto  a volte ad esperienze precedenti negative  e sicuramente hai le tue buone ragioni  non posso garantire per tutta la categoria . Mi guardi con attenzione mentre faccio il sopralluogo e valuto l’immobile e l’espressione che molte volte assumi è stranita, la tua casa vale molto di più,  il tuo vicino di casa 5 anni fa l’ha venduta per un importo più alto e la tua è molto più bella. Non servono le spiegazioni di quello che è il mercato adesso, la crisi che è durata  7 anni e l’abbattimento dei prezzi. Ci sono occasioni in cui ti  faccio notare che stai provando a vendere i tuo immobile da oltre un anno come  privato senza nessun risultato e  devi ammettere svogliatamente che sono stati momenti inutili con gente che aveva voglia solo di farti perdere tempo,  perché spesso le persone che si muovano da privati  lo fanno  per informarsi  e curiosare. Mi guardi con sospetto anche quando devo realizzare le foto per inserirle nel nostro sito, quello che devi comprendere è che il tuo immobile se vuoi che sia venduto deve apparire nel modo migliore possibile  e non devi di mettermi fretta  o non farmi trovare l’appartamento in completo ordine. Capisco la tua reticenza ma devi darmi una mano, abbiamo anche diversi strumenti per aiutarti  a rivalutare il tuo immobile per mostrarlo al meglio se mi darai l’occasione te ne potrò parlare. Ti capisco comunque mio caro venditore questa crisi sembra non finire mai e ha sballato tutti i parametri preesistenti  ma vorrei farti capire una cosa, il nostro interesse è quello di farti vendere la tua casa nel più breve tempo possibile e se ti facciamo una valutazione fuori mercato solo per farti contento rischiamo  di farti tenere il tuo immobile in vendita inutilmente.

A.R.

Il leasing immobiliare aiuta davvero a comprare casa?

La legge di Stabilità 2016 ha introdotto un’importante novità per chi intende acquistare casa, tra queste anche il leasing immobiliare che può essere utilizzato da chi non ha la liquidità immediata per farlo, né la possibilità di accendere un mutuo. Che cosa è esattamente il leasing immobiliare?  In sostanza la banca o un intermediario finanziario acquista un immobile o lo costruisce sulla base delle indicazioni e dei gusti dell’utilizzatore e lo mette a sua disposizione per un dato periodo di tempo, dietro pagamento di un corrispettivo. Alla scadenza del contratto di leasing, l’utilizzatore dell’immobile può riscattare la casa al prezzo stabilito o rinnovare il leasing per un altro periodo. I giovani fino a 35 anni con reddito fino a 55mila euro che stipulano un leasing finanziario potranno avere una detrazione del 19% fino al massimo di 8mila euro annui, Sulla rata finale ci sarò inoltre una detrazione pari al 19% per l’acquisto del bene ( l’importo non può essere superiore a 20 mila euro) Questi benefici si applicano anche ai soggetti over 35 ma sono dimezzati per importi e percentuali. Per coloro che acqusitano un immobile in leasing che non rientra nella categoria catastale A1, A8 e A9 m ( appartamenti di lusso e di pregio ) e sia addebito a prima casa, verrò applicata un imposta di registro ridotta all’ 1,5%. In caso di difficoltà finanziaria la rata può essere sospesa una sola volta e massimo per un anno.

Abbiamo chiesto a Juan Carlos Gallo direttore del settore immobili residenziali del Gruppo immobiliare Lloyd cosa ne pensa del leasing immobiliare e se lo consiglierà ai suoi clienti.

Io non credo che sia un ottimo strumento per acquistare un immobile, soprattutto per un privato, perchè la durata del leasing è più breve di quella del mutuo e gli interessi e le rate sono maggiori. Inoltre se una persona è in difficoltà e si trova a sospendere più di una volta il leasing, perde l’immobile, perchè quest’ultimo è di proprietà della banca o dell’ente erogatore fino al versamento dell’ultima rata. Visto che le agevolazioni sono rivolte ai giovani over 35 questi devono avere redditi alti per sostenere il canone del leasing e la sicurezza di non trovarsi in nessuna difficoltà economica perchè rischiano di perdere la casa.

i lati negativi di questo strumento finanziario per me superano quelli positivi soprattutto ora che i tassi sono vantaggiosi e vengono erogati dei mutui in alcuni casi, fino al 100 % del valore. Se il probabile acquirente non ha i requisiti per avere un mutuo, difficilmente potrà accedere ad un leasing, per cui credo che la miglior cosa sia comprare con il mutuo e nel caso in cui questo non è possibile, prendere una casa in affitto.

AR.

Home Staging, quando vendere casa è un’arte

Che cosa è l’home staging?
Innanzitutto partiamo dal suo nome che è composto dalle parole inglesi “home” (casa) e “stage” (palcoscenico) e si riferisce alla capacità di allestire casa per mostrarla al meglio, per riuscire a vendere casa in modo veloce.
L’Home staging è l’arte di preparare la casa alla vendita ed è anche una nuova forma di marketing per risvegliare le compravendite di abitazioni in letargo da anni. Il suo obbiettivo è quello di rendere attraente l’immobile attraverso tecniche ben precise per il più alto numero di potenziali acquirenti, in modo da velocizzare i tempi di vendita della casa  e guadagnare di più.
Qualcuno si domanderà “Perchè devo rendere una casa più gradevole quando devo semplicemente venderla?” Sopratutto perchè devo spendere dei soldi per qualcosa che non godrò io?”
Ci dimentichiamo una cosa fondamentale quando vogliamo vendere una macchina privatamente come la mostriamo al possibile acquirente? Di sicuro passeremo da un autolavaggio e staremo attenti nel mostrarla al meglio. Se andiamo ad un colloquio di lavoro e vogliamo fare una buona impressione come ci presentiamo? Mal vestiti e con un aspetto disordinato? Mai! vogliamo fare una buona impressione.
Applicate allora questo metodo anche alla vendita del vostro immobile ma non solo, questo vale anche per negozi, uffici, capannoni perchè anche se lo home staging è nato per immobili in vendita, oggi si applica anche a case in affitto, ad affitti brevi (micro-ricettività), e ad altri spazi commerciali Il settore dello staging in Italia è in costante crescita, recenti statistiche dimostrano che un immobile staged vende nel 77,2% del tempo in meno rispetto alla media italiana. Gli home stager sono professionisti qualificati per svolgere questo lavoro e molte agenzie immobiliari, lo offrono come servizio complementare.
Alcuni studi americani ci dicono, che il cliente prende la decisione di acquisto nei primi 90 secondi della sua visita all’immobile.
La vendita si basa anche su fattori di carattere emozionale ed è influenzata dall’immagine che si percepisce dell’oggetto desiderato nei primi istanti in cui lo si esamina. Molti di voi penseranno che ci sono altri fattori che influenzano la decisione . E’ vero. Il primo e’ la location, il secondo è il prezzo, il terzo l’andamento del mercato, il quarto e’ le condizioni dell’immobile e il quinto è l’aspetto dell’immobile; ma 9 volte su 10 un acquirente decide di comprare a seguito di un vero e proprio colpo di fulmine. Ed è per questo che è importante preparare l’immobile nel modo migliore per la sua vendita.
Se volete potete rivolgervi al nostro settore di home staging visitate il nostro sito gruppo Lloyd 
A.R.

Sai come scegliere l’attivià commerciale giusta per te?

Sai come scegliere l’attività commerciale giusta per te ?

Siamo attraversando ancora un periodo difficile, molti di noi hanno perso lavoro o si sentono insoddisfatti di quello che hanno e si stanno guardando intorno. Comprare un bar, una tabaccheria, una gelateria, una panetteria, lavorare finalmente per conto proprio e magari creare un reddito anche ad un nostro familiare o all’intera famiglia. Come dobbiamo fare,  a chi rivolgersi,  quale attività scegliere e come capire se il valore richiesto è giusto?

Lo abbiamo chiesto a Roberto Canelli, presidente e responsabile del settore commerciale  del Gruppo immobiliare Lloyd. , presidente provinciale per Livorno della F.I.M.A.A 

Il settore della compravendita di attività commerciali è molto vario e  complesso, trasformato ed evoluto nel corso degli ultimi 30 anni.

Vendere un’attività commerciale non è come vendere una casa. È più complicato e laborioso e richiede molta esperienza ed un’attenta valutazione ,sia  della validità  del negozio ma specialmente della professionalità e predisposizione sia caratteriale che finanziaria dell’acquirente.

E’ fondamentale, quindi,  la conoscenza del compratore e della sua situazione economico /sociale  attuale da parte dell’agente immobiliare commerciale. Quest’ultimo,  può,  in base all’esperienza maturata ed alla quotidiana valutazione del mercato, consigliare  ed orientare  verso la scelta più opportuna

Ci sono spesso persone che vengono da me con l’idea di comprare una certa attività ed escono che ne hanno comprata un’altra.

Nella mia professione  è necessaria una buona dose di psicologia, affiancata a quella di mediatore, se l’agente immobiliare residenziale vi cerca il “nido ideale “ io devo aiutarvi a trovare un “lavoro su misura” che spesso è una nuova scelta di vita.

Vi consiglio di affidarvi ad agenti immobiliari commerciali conosciuti ed affermati che possono seguirvi nel percorso impegnativo ma alla fine di grande soddisfazione  che è l’acquisto di un’ attività commerciale. Se poi volete il massimo passate da me al Gruppo LLoyd ,  sto scherzando!! Buona fortuna.

A.R. 

Il nuovo sito del Gruppo Immobiliare LLoyd

Da oggi è online il nuovo sito del Gruppo Immobiliare Lloyd , che è stato progettato partendo dalle esigenze dei clienti ed è stato realizzato tutto intorno a loro.

Il nuovo sito presenta: un’area istituzionale, un’area dedicata agli immobili residenziali, una per le aziende e le attività commerciali, una per il settore cantieri e per finire quella dei servizi.

La sezione Gruppo Lloyd è uno spazio istituzionale nel quale si parla dell’azienda, del suo staff, della sua governance.

La Sezione Servizi descrive nel dettaglio i servizi che offre la società, con la novità del settore Condomino Lloyd e quello del Home Design. Adesso potrete affidarsi al Gruppo Lloyd non solo per la vendita o l’affitto degli immobili ma anche per la loro ristrutturazione e/o gestione fino ai servizi tecnici e organizzativi.

Con pochi clic gli utenti potranno accedere al database che include gli immobili pronti per la vendita e l’affitto. Immobili residenziali, uffici, fondi commerciali, attività commerciali, terreni agricoli. Ogni immobile è rintracciabile per tipologia, regione, provincia, comune e numero di riferimento, in modo da rendere la ricerca rapida ed efficace.

Un’altra novità è la versione del sito in lingua inglese per permettere la navigazione e la consultazione anche per clienti esteri. (http://www.gruppolloyd.it/eng/)

Il Gruppo Lloyd non si dimentica di lasciare aperti tutti i canali di comunicazione anche nel suo sito, con l’area del suo blog, l’iscrizione alla newsletter, i suoi canali social e la sua chat interna.

Il gruppo Immobiliare Lloyd si augura che questo nuovo sito diventi uno strumento fondamentale di comunicazione, non solo per la ricerca di un immobile,  ma anche e soprattutto per meglio interagire con gli utenti e lo aiuti a migliorare sempre

Buona navigazione a tutti dal Gruppo Lloyd.

venditore fai da te ? no Gruppo Lloyd ah ah ah

Oggi  vogliamo parlare  con coloro che vogliono  vendere casa  senza l’intervento di un’agenzia, visto le problematiche sempre crescenti dal lato normativo e burocratico ci chiediamo, perché lo fate ?

Vendere casa è un’operazione difficile, la crisi  ha reso quasi impossibile quella che prima sembrava un’operazione accessibile a tutti.  È un percorso lungo e faticoso,  serve molto tempo a disposizione  e competenze estese.

La prima cosa che avrete pensato “ io faccio per conto mio e risparmio le provvigioni dell’agenzia! ”

Questa reazione è comprensibile,  in un periodo  come questo si tende a risparmiare il più possibile e le persone non sanno come  muoversi  nel settore immobiliare,  coinvolto in una crisi lunga e difficile che vede solo da poco segnali di ripresa  dovuti  sopratutto dal crollo dei prezzi.

Molti pensano di risolverla  in questo modo “,metto un bel cartello vendesi, faccio un bel annuncio su un portale, spargo un po’ la voce, un po’ di passaparola e poi casa mia  si vende da sola,  l’ha fatto  anche una mia vicina diversi anni fa senza problemi figuriamoci se non lo faccio io!.”

Riteniamo che  se una  persona è convinta  questa sia la via giusta e  la deve percorrere ma non si deve dimenticare di una cosa, per vendere una casa bisogna avere queste conoscenze:

–         marketing immobiliare con competenze nel  settore locale

–         Web marketing ( seo, social network, digital marketing  etc)

–         cultura sopra la media per poter interloquire con qualsiasi persona interessata

–         Abilità  di mediatore

–         conoscenza di vendita e psicologia

–         ottimo bagaglio tecnico  per quanto riguarda l’urbanistica , il catasto, il settore fiscale , quello legale  e  contrattualistico,

–         Dimenticavo,  una pazienza infinita

–         Se pensate di  avere tutte queste qualità, bene per voi!  forse dovreste fare l’agente immobiliare come professione. Vi chiedo comunque di pensare ad una cosa, se avete un problema di salute, vi rivolgete ad un medico, se riscontrate una problematica legale andate da un avvocato, perché lo fate?. Oggi  c’è il web da cui potete ricavare tutte le informazioni  del mondo sia mediche che legali, ma sono tante, a volte troppe, possono  mettervi in confusione e  rischiate di non comprendere  quale fa davvero al caso vostro. . Pensate allora al settore immobiliare nella stessa maniera affidandovi a professionisti seri e aggiornati. Nessuno vi impedisce, comunque,  di vendere da soli, vogliamo dirvi solamente che il Gruppo Lloyd è qui per voi se vi stancherete di provarci senza ottenere nessun risultato.

A, R.

7 cose che devi sapere prima di comprare casa

La casa è uno degli acquisti più importanti della nostra vita, molto diverso dalla scelta di una macchina o un mobile o un elettrodomestico.

E’ una di quelle scelte che ti condiziona spesso la vita e bisogna farlo con molta attenzione, è una scelta impegnativa e se conclusa in malo modo può far  perdere molti soldi e rimpiangere la decisione.

Abbiamo chiesto a Juan Carlos Gallo direttore del gruppo Immobiliare Lloyd , quali sono le cose che dovete valutare con cura prima di scegliere la casa dei vostri sogni perchè non si trasformi in quella dei vostri incubi !

  1. valutate bene che tipo di acquisto state facendo

    Si sceglie con la testa oppure con il cuore ? Quando decidete di comprare una casa pensate bene se il vostro è un investimento oppure state comprando la casa che vi piace. Spesso le due cose non collimano. Potete trovarvi davanti a voi un immobile che vi permetterà di fare un ottimo affare ma potrebbe non piacervi per la sua ubicazione o la zona. Partire con le idee abbastanza chiare vi permetterà di fare valutazioni più precise e capire cosa state cercando. Questo non vuol dire che non possiate fare un affare comprando la casa che vi ha fatto innamorare ma non è semplice.!

  2. Considerate bene il budget che avete a disposizione

    Prima di programmare la visita per immobili bellissimi ma non accessibili, la cosa migliore sarebbe sapere bene quale è la cifra max che potete spendere per l’acquisto della casa. Se dovete richiedere un finanziamento ( presso: banca, finanziaria, mediatori creditizi) informatevi in anticipo qual’è l’importo massimo che vi possono concedere Questo vi eviterà di perdere tempo e di concentrare le vostre energie nella vostra ricerca.

  3. Cercate di visitare l’immobile più di una volta. per vedere bene l’oggetto da diversi punti di vista, considerate bene la posizione geografica dell’appartamento, visionate dalle finestre il suo posizionamento, così da apprezzare i pregi ma anche individuare gli eventuali difetti.

  4. Informatevi bene sulle spese condominiali, se nel condominio ci sono problematiche particolari ( condomini morosi, conflitti tra condomini o condominio e terzi). E’ molto importante poi sapere se il condominio sta programmando delle spese straordinarie e di quale entità. Verificare,  inoltre,   che la destinazione d’uso per la quale viene venduto l’immobile corrisponda a quanto previsto nel regolamento contrattuale di condominio
  5. Se state visionando un immobile datato ma che è stato imbiancato recentemente, controllate con cura che non vi siano state delle perdite o dei problemi di condensa e di umidità
  6. Avete visitato l’appartamento e vi piace cosa dovete considerare ancora? Controllate il posizionamento dei servizi e la loro distanza (asili, scuole, parchi pubblici, supermercati, palestre etc),
  7. Non comprate solo per il momento ma date  uno sguardo al futuro. Sopratutto nel caso che dobbiate accollarvi dei mutui trentennali, cercate di pianificare le vostre scelte. Per esempio se siete una coppia giovane che sta cercando un bilocale, prendete in considerazione anche appartamenti trilocali nel caso in cui arrivi un bambino, se l’acquisto dell’immobile è per una coppia non più giovane, la posizione dell’appartamento la presenza dell’ascensore o dei servizi pubblici vicini sono fattori primari.

Un’ultima cosa, fatevi consigliare bene, l‘acquisito di una casa è un passo importante e servono molte altre valutazioni, (urbanistiche, fiscali, catastali etc) da chiedere al vostro agente immobiliare di fiducia. Per non incappare in scoperte infelici e intoppi a volte di difficile soluzione, rivolgetevi a professionisti seri che vi possono seguire in tutte le fasi dalla prima visita fino al rogito. Se avete bisogno di me, chiamatemi o contattatemi  tramite il sito   Gruppo immobiliare Lloyd .  sarà un piacere aiutarvi.

A.R.

più case e meno tasse tu sai come risparmiare?

 

L’abolizione della Tasi sull’abitazione principale è il provvedimento che ha colpito tutti ma non è l’unico che interessa il settore degli immobili. La legge di Stabilità 2016, entrata in vigore lo scorso primo gennaio, contiene molte novità fiscali, alcune sono pensate espressamente per i giovani (bonus mobili e leasing per la prima casa ) ma riguardano tutti (abolizione Tasi, bonus sullle case in comodato, sconti sugli affitti). L’obiettivo dei nostri governanti non è solo quello di rilanciare il mercato immobiliare e delle imprese edili, ma anche di garantire risparmi significativi ai contribuenti per incoraggiare i consumi interni.
Vi elenchiamo le principali innovazioni dalla manovra sia per quanto riguarda le tasse che le agevolazioni fiscali sulla casa.

TASI – IMU

L’approvazione della legge di Stabilità 2016 ha sancito l’esenzione sulla prima casa, sui terreni agricoli e sugli imbullonati. Rimane invece l’Imu sulle prime case di lusso (categorie catastali A-1, A-9 e A9) Ha poi determinato la completa assimilazione all’abitazione principale della casa assegnata al coniuge separato: Per le case date in comodato d’uso dai genitori ai figli è precisato uno sconto del 50% applicabile però anche nel caso in cui il comodante possieda un altro immobile adibito ad abitazione principale nello stesso Comune.

 

SCONTO SUGLI AFFITTI A CANONE CONCORDATO

Per le case affittate a canone concordato è previsto uno sconto del 25% su Imu e Tasi.

BONUS RISTRUTTURAZIONI e ECO BONUS

Per i contribuenti sarà possibile anche nel 2016 usufruire degli sconti sulle spese per le ristrutturazioni e per gli interventi sul risparmio energetico, rispettivamente al 50 e al 65%. Gli sconti maggiorati, dunque, sono stati prolungati per un altro anno.

BONUS MOBILI

Il l bonus mobili riguarda mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni) finalizzati all’arredo dell’immobile che viene ristrutturato. Anche in questo caso la detrazione Irpef è del 50%, con limite di spesa di 10mila euro per singola unità immobiliare. La detrazione massima, perciò, è di 5mila euro. E’ inoltre prevista l’estensione alle coppie under 35, svincolato dalla ristrutturazione, ma legato all’acquisto della prima casa, con tetto di spesa a 16mila euro

 

LEASING PER L’ACQUISTO DELLA PRIMA CASA

Per quei soggetti che acquistano la prima casa mediante il leasing è possibile beneficiare della detrazione al 19% del canone di locazione finanziaria, sino a raggiungere un tetto massimo pari a 8mila euro, nonché sul prezzo di riscatto, sino a un tetto massimo di 20mila euro.

Il beneficio spetta ai giovani sotto i 35 anni che hanno un reddito che non supera i 55mila euro.

BONUS PRIMA CASA

Si tratta dell’ormai nota agevolazione per l’acquisto della prima casa data dal pagamento dell’IVA, sempre per chi compra da costruttore, al 4% o dell’imposta di registro al 2%, per chi invece compra da privati.

Con l’emendamento introdotto nella legge di Stabilità per il 2016 possono acquistare casa usufruendo del bonus anche quei soggetti che hanno già un altro immobile comprato con la medesima tipologia di agevolazione, purché provvedano a venderlo entro 1 anno dal momento del rogito notarile.

Se, siete interessati all’acquisto di un immobile Vi consigliamo di visitare il sito del Gruppo Immobiliare LLoyd  e di  consultare gli agenti del Gruppo Llotd per avere maggiori informazioni sulle detrazioni esistenti.

A.R. 

Ti piacerebbe aprire un b&b ?

 

Tanti hanno scelto la strada di aprire un b&b e per vari motivi, la crisi la voglia di intraprendere una nuova attività, fare  nuove conoscenze. altri sono tentati ma non sanno esattamente come procedere. Come si può fare?  La prima  cosa da sapere è che non esiste una legge nazionale ma sono le Regioni che disciplinano questo settore per  la Toscana dobbiamo tenere conto

 Art 55 della legge regionale 23 marzo 2000 la n. 42 :

  1. Sono esercizi di affittacamere le strutture composte da non più di sei camere per clienti, con una capacità ricettiva non superiore a dodici posti letto, ubicate nello stesso appartamento, nelle quali sono forniti alloggio e, eventualmente, servizi complementari.
  • 2. Gli affittacamere possono somministrare, limitatamente alle persone alloggiate, alimenti e bevande. Gli affittacamere che oltre all’alloggio somministrano la prima colazione possono assumere la denominazione di “bed& breakfast”.

Abbiamo chiesto a Roberto Canelli direttore del settore Attività Commerciali del Gruppo Immobiliare Lloyd qualche informazione utile

Chi può aprire un b&b ?

 L’attività può essere svolta  venga gestita dal titolare avvalendosi della propria organizzazione familiare;  e può farlo sia che  risieda presso la struttura o che sia, quanto meno, sempre reperibile; che i giorni di apertura della struttura,   il numero delle camere, dei letti e le loro caratteristiche  devono sempre rispettare  le prescrizioni dettate dalle norme regionali. Rispettando queste ultime condizioni questa attività può essere svolta sia dal proprietario che dal locatario.  Naturalmente sempre che l’attività ricettiva non sia contraria agli impegni assunti firmando  il contratto di locazione. Non diventa una limitazione neppure l’inserimento di un b&b all’interno di un condominio, non deve essere presentata nessuna autorizzazione all’assemblea condominiale come stabilito dalla sentenza della Corte Costituzionale, la numero n. 369 del 14/11/2008. Il condomino deve solamente verificare che lo svolgimento di tale attività non sia precluso o da un regolamento condominiale contrattuale inserito nel rogito di acquisto dell’immobile o approvato e sottoscritto dall’unanimità dei condomini

Ma allora tutte le case possono  diventare b&b?

No, anche se da una prima visione tutto sempre semplice bisogna che l’immobile rispetti una serie di requisiti, devono essere a norma sia dal punto di vista edilizio,  urbanistico, igienico e sanitario.

Quante camere devono essere disponibili?

Il Bed & Breakfast deve inoltre avere un numero massimo  non più di 6 camere per clienti, con una capacità ricettiva non superiore a 12 posti letto,di stanze che può variare da tre a sei  con un numero massimo di posti letto da 6 a 20.. Questo indica la normativa regionale Alle camere da letto destinate agli ospiti, si deve poter accedere comodamente e senza dover attraversare le camere da letto o i servizi destinati alla famiglia o ad altro ospite.

Nelle stanze di soggiorno adibite all’uso comune non è consentito installare letti aggiunti.

Gli appartamenti utilizzati devono essere dotati di un servizio igienico sanitario, completo di wc con cacciata d’acqua, lavabo, vasca da bagno o doccia, bidet o soluzione equivalente, specchio, ogni otto posti o frazionecomprese le persone appartenenti al nucleo familiare e conviventi.

Negli affittacamere devono essere assicurati i seguenti servizi minimi compresi nel prezzo:

  1. pulizia giornaliera dei locali;
  2. cambio della biancheria ad ogni cambio cliente e almeno una volta alla settimana;
  3. fornitura di energia elettrica, acqua calda e fredda e riscaldamento;
  4. addetto sempre reperibile.

Se oltre  all’attività ricettiva venga svolta, per i soli alloggiati e per i loro ospiti, l’attività di preparazione e somministrazione di alimenti e bevande, deve essere presentata notifica ai sensi del reg. CE 852/2004 e relativo regolamento regionale di attuazione e delle disposizioni comunali (regolamenti di igiene comunali).

A,R.