Il mercato centrale di Livorno un piccolo gioiello di architettura Liberty

Attraversando il Fosso Reale, sugli scali Aurelio Saffi, a Livorno incontriamo un grande edificio stile liberty il mercato delle Vettovaglie comunemente chiamato Mercato centrale coperto

Fu l’ingegnere Angiolo Badaloni (Livorno, 1849-1920) che, progettò e diresse la costruzione di questo  spettacolare esempio di architettura fine-Ottocento, l’edificio è ancora oggi considerato il mercato coperto più bello d’Europa. La facciata principale, larga ben 95 metri, è caratterizzata da due ordini di finestroni a tutto sesto che garantiscono la massima luminosità all’edificio e lo rendono unico

I lavori di realizzazione del mercato coperto durarono dal 1889 al 1894  All’interno del Salone del pesce si possono acquistare prodotti per preparare meravigliosi  piatti, se non sapete  come farli bastera’ chiedere ai venditori  e faranno a gara per fornirvi ricette della cucina labronica

Passando tramite un piccolo corridoio si arriva al vasto padiglione centrale che può  essere raggiunto da diversi ingressi posti ai lati dell’edificio Quando entriamo  nella sala quello che colpisce, oltre ai banchi e alla botteghe,  piene di persone di voci e movimento, è l’ampiezza della struttura,  il soffitto a capriate metalliche è  posto a 35 metri d’altezza dal suolo, guardando verso le pareti in alto possiamo notare otto figure femminili in alto rilevo,  splendide cariatidi realizzate dallo scultore Lorenzo Gori, il soffitto è invece è coperto da un leggero lucernario, eseguito dalla ditta Gambaro e ripristinato nel dopoguerra a seguito dei danni subiti durante i bombardamenti del 1943

Secondo i racconti del pittore livornese Filippelli, intorno al 1909 il celebre Amedeo Modigliani ritornando da Parigi prese in affitto uno stanzone nei piani alti della costruzione del Mercato delle vettovaglie, angolo via Gherardi del Testa, e portandosi delle pietre si mise a fare scultura, realizzando alcune teste. Al suo ritorno in Francia, si racconta che queste opere siano state gettate nel Fosso Reale; fosso che, nel 1984, fu teatro del famoso ritrovamento di alcune teste fasulle, realizzate da alcuni giovani livornesi.

Nel periodo  di Natale  il mercato centrale coperto ha sperimentato con  grande successo  di pubblico un orario  più elastico  e lo ha continuato. Ci sono state anche  una serie di iniziative come serate gastronomiche e degustazioni dei vari prodotti . C’è da augurarsi che queste iniziative possano svilupparsi  sempre di più e far conoscere ad una platea sempre più vasta, questo piccolo gioiello dell’architettura livornese.

A.R.

Si possono sempre tenere gli animali nel condominio?

Le liti nei condomini per la presenza degli animali sono molto frequenti e vogliamo darvi alcune delucidazioni. Il gruppo Lloyd contiene al suo interno il settore Lloyd Condominio e da questo mese cominciamo a postare anche articoli che parlano delle problematiche condominiali.

La novità più importante è stata l’introduzione di una legge all’interno di un ampia riforma sul condominio , in vigore dal 18 giugno 2013, secondo cui “Le norme del regolamento condominiale non possono vietare di possedere o detenere animali da compagnia”; questo divieto sarebbe una limitazione dei diritti delle persone agli affetti famigliari, in virtù del fatto che cani e gatti vengono considerati ormai parte integrante del nucleo familiare.

Il diritto di detenere un animale nella propria casa implica il diritto all’utilizzo delle parti comuni, perché sono proprietà di tutti i condomini: ricordiamoci che come non si può vietare al vicino di possedere un cane, non gli si può nemmeno vietare di prendere l’ascensore. Questo è molto importante da sapere perchè qualunque delibera condominiale che contenga disposizioni simili può essere annullata presentando ricorso al Giudice di Pace entro 30 giorni.

Frida

L’unico regolamento ancora valido è quello di tipo contrattuale, citato nel contratto di vendita o di affitto :nessun padrone di casa può decidere autonomamente di mettere questa restrizione, deve essere accettata all’unanimità di tutti i condomini. Se già abitate nel condominio ed avete un cane o un gatto non avete di che preoccuparvi: per esserci unanimità, servirebbe anche il vostro

E’ importante sapere è che la legge ha efficacia a partire dalla sua entrata in vigore e non può essere in alcun modo applicata ai regolamenti condominiali approvati in precedenza. Ecco perché se il regolamento condominiale vietava la permanenza di animali da compagnia già prima del 18/06/2013, tale divieto non potrà essere annullato in nessun caso. Perciò se il regolamento è stato  approvato prima che voi prendeste casa, sappiate che, firmando il contratto, il regolamento si intende sottoscritto ed accettato (per questo prima di firmare è sempre meglio leggere anche tutte le piccole clausole).

Un animale può essere allontanato dal condominio solo in casi estremi, come problemi di tipo igienico-sanitari che metterebbero a rischio la salute pubblica oppure se il cane è particolarmente aggressivo da costituire un pericolo, ma questi casi non possono essere valutati solo dai condomini ci vuole l’intervento di  professionisti o servizi pubblici come la USL.

Il discorso dei rumori: invece è un’altra cosa; difficile che il cane venga allontanato, ma il condominio può incorrere una sentenza di disturbo della quiete pubblica. Questo però solo se i cani abbaiano con continuità e oltre la soglia della tolleranza. Inoltre devono disturbare una pluralità di persone, se il cane abbaia sporadicamente ed il disturbo è arrecato solo all’inquilino dell’appartamento confinante, il problema non può essere esposto all’amministratore del condominio. di questo parleremo in modo approfondito in un prossimo post.

Ricordiamo però che la legge tutela i proprietari degli animali nei condomini ma quest’ultimi devono seguire determinate regole: raccogliere le eventuali deiezioni, tenerlo a guinzaglio  se si tratta di cani nelle aree comuni e a volte può essere necessario anche l’uso  della museruola , Inoltre  nei momenti che l’animale si agita va calmarlo e in alcuni casi  portato fuori.dal condominio.

Nei contratti d’affitto che sono di natura privata, il locatario può anche inserire una clausola per vietare la detenzione di animali da compagnia nel proprio appartamento. Ricordiamoci che una volta firmata il contratto diventa vincolante

La legge tutela i proprietari di animali, ma anche chi possiede un cane deve seguire certe regole: tenerlo al guinzaglio nelle aree comuni, raccogliere eventuali deiezioni, calmarlo o portarlo fuori se abbaia.

Ora che abbiamo fatto un po’ di chiarezza sulle leggi non resta che rispettare le regole di una buona convivenza all’interno del condominio, torneremo a parlare dei nostri amici animali in futuri articoli.

A.R.