6 errori da evitare nella trattativa immobiliare

Avete trovato l’immobile che stavate cercando e capite che non dovete farvelo scappare. Il periodo precedente è stato quello della selezione e può essere stato molto veloce, anche se negli ultimi anni è aumentato, ma se per la fase precedente vi siete presi tutto il tempo che volevate una volta che avete trovato l’immobile giusto e raccolto tutte le informazioni che vi servono, è necessario avviare una trattativa 

Abbiamo chiesto a Juan Carlos Gallo direttore del Gruppo Immobiliare Lloyd quali sono i 4 errori che non dovete mai compiere quando iniziate una trattativa

  1. non essere pienamente convinto dell’immobile, non cominciare una trattativa se non siete convinti di uno di questi elementi fondamentali– la zona e la via- il tipo di stabile- la dimensione e il taglio dell’unità- il piano

Questi elementi non si possono modificare e se avete dubbi su uno di questi prendete del tempo prima di iniziare la contrattazione

  1. credere che sia un atto unilaterale che viene effettuato dal compratore. Molti si basano sul comportamento “ io faccio una proposta se gli va bene si fa l’affare altrimenti nient !” La proposta dovrebbe essere un primo atto in una trattativa e non bisogna mia dimenticarsi che deve essere accettata da entrambe le parti.
  2. Non acquisire più informazioni che potete sulla controparte. Vi aiuterà molto per capire quale tipo di strategia dovete usare nella contrattazione, Dovete comprendere che ci sono molti venditori che amano contrattare e non solo sul prezzo per questo i tempi saranno necessariamente lunghi. Altri invece sono capaci di interrompere immediatamente quando si rendono conto che avete fatto un’offerta troppo bassa sul loro immobile, altri ancora sembrano sempre indecisi e infine ci sono quelli che non fanno una mossa se non hanno la consulenza del familiare, del commercialista o l’avvocato.
  3. Pensare che il prezzo sia sempre trattabile, Molti credono che dopo un periodo di grande crisi come sono stati questi ultimi sette anni, si possa sempre limare il prezzo dell’immobile, Questo dipende se il venditore ha la necessità o meno di vendere. Si può provare a fare un’offerta più bassa ma come vi i ho detto prima avere più informazioni possibili del venditore per sapere fino a che punto potete spingerti Provare a offrire molto meno può significare solo due cose: o che non si tiene particolarmente a quella casa o che si ritiene il prezzo richiesto fuori mercato. In entrambi i casi però non si capisce perché si sia perso il tempo a trattare l’acquisto.
  4. Irrigidirsi nelle proprie posizioni Vi ho detto che la prima cosa che bisogna capire che nella trattativa siete in due, spesso in tre (agente immobiliare) . Se siete interessati all’immobile, bisogna avere la capacità di ascoltare le controproposte dell’altra parte e discuterne, Le problematiche possono essere oltre che sul piano economico anche sul piano temporale,Se avete la necessità di una consegna anticipata oppure posticipata potete parlarne con il proprietario e vedere quali spazi di trattativa ci sono.
  5. Non farsi aiutare da un agente immobiliare.,l’ agente Immobiliare è la persona più utile che può intervenire nella mediazione di una trattativa immobiliare. Ricordatevi  che lui conosce le due parti e una volta che comprende quale sia la distanza tra le due posizioni, può mediare per arrivare ad un giusto compromesso. Molti acquirenti pensano che l’agente immobiliare pensa solo all’interesse del venditore e non lo tutelerà mai abbastanza, Questo non è vero perchè il suo interesse primario è chiudere la trattativa immobiliare, Solo in quel momento ha il diritto alla sua provvigione e se è un professionista serio e affermato vorrà che entrambi le parti siano soddisfatte della sua mediazione.

Spero che i miei consigli vi possono essere di aiuto se volete contattarmi potete farlo sul nostro sito www.gruppolloyd.it ,sulla pagina facebook , presso i nostri uffici in piazza Cavour, a Livorno o telefonicamente al 3358216451


A.R,