5 cose che devi sapere prima di comprarti un bar

Quali sono le 5 cose che deve sapere una persona che vuole comprarsi un bar?

Lo abbiamo chiesto a Roberto Canelli, presidente del gruppo Lloyd e direttore del settore attività  commerciale

1)  Predisposizione a lavorare con il pubblico, è la cosa primaria e direi fondamentale il bar rappresenta nell’immaginario comune un punto di ritrovo, una tappa fissa della giornata. Gestire un bar vuol dire fornire questo luogo, renderlo confortevole, accogliente, donare al quartiere un punto fermo. Ricordiamoci serve un’idea, una buona intuizione che convinca i diversi clienti a recarsi nel nostro esercizio e non in quello dietro l’angolo. Se possiedi già esperienza come barista o barman sarai avvantaggiato ma non è tutto, devi essere comunicativo  perché non sarà facile stare a contatto con persone di varia estrazione sia sociale che di età, devi essere portato al colloquio e possedere del savoir faire.

2)  Ci sono dei requisiti fondamentali che devi avere :

  1. a) Maggiore età
  2. b) Obbligo scolastico assolto
  3. c) Frequenza con esisto positivo di corsi professionali  riconosciuti o erogati da province e regioni  riguardanti la somministrazione di alimenti e bevande oppure aver frequentato  corsi presso la scuola alberghiera o altre scuole professionali. o altrimenti aver superato un esame di idoneità all’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e di bevande presso la Camera di Commercio

3)  Naturalmente dovrai comprendere che tipologia di investimento dovrai scegliere, quali sono le potenzialità del guadagno e comprendere gli aspetti organizzativi, ovvero dovrai realizzare un business plan. Per questo motivo sarà fondamentale la consulenza di un valido agente commerciale che potrà aiutarti nella sua implementazione.

4)  Non ti meravigliare se l’informazioni  relative   alla contabilità ed ai guadagni del bar   ti verranno  divulgati in maniera graduale , il venditore deve assicurasi che tu sia in possesso  di  requisiti  fondamentali  per l’acquisto di un’attività  : solidità, affidabilità e professionalità questa fase della trattativa deve essere seguita con attenzione dall’agente commerciale che deve comprendere e tutelare entrambe le parti.

5)   azioni burocratiche che dovrai compiere

  1. a) Apertura partita iva
  2. b) Iscrizione alla Camera di Commercio della società,  all’Inail, all’Inps.
  3. c) Conoscenza  delle normative sanitarie della Asl, per acquisire i requisiti sanitari  che sono da fare  rispettare.

Spero di non aver spaventato nessuno è molto più facile di quanto si pensi, sono comunque a vostra disposizione per avere ulteriori informazioni  tramite il blog o via e-mail nel sito del Gruppo immobiliare Lloyd.

A.R.

Il mattone è ancora un buon investimento ?

Il mattone rimane ancora un buon investimento o ce ne sono altri più validi ? E’ dura lasciarci alle spalle anni difficili, la crisi economica è stata veramente pesante come possono tutelarsi i piccoli risparmiatori? Di solito, il profilo di rischio del risparmiatore di piccole dimensioni è  basso ma molti si chiedono  vale la pena evitare investire negli immobili  o pensare ad un altro tipo investimento?

La situazione attuale

Il quantitative easing varato dalla BCE ha fatto calare tutti i rendimenti degli strumenti considerati “sicuri” dai risparmiatori. Era un fatto quasi inevitabile: l’aumento del denaro in circolazione rende meno appetibile quello offerto dai risparmiatori e le banche, di conseguenza, remunerano molto meno chi gli presta i soldi. Abbiamo visto un generale calo dei tassi d’interesse offerti da conti correnti, conti deposito e libretti di risparmio. Fino a qualche anno fa la situazione era sicuramente differente e, pertanto, era necessario puntualizzare questo  prima di illustrare nello specifico tutte le soluzioni possibili.

 

 Btp e Buoni Postali

Gli interessi sono molto bassi  anche a causa del QE della BCE.  Immettendo liquidità non si farà che rendere meno oneroso per gli istituti bancari e per gli Stati il lavoro per procurarsi liquidità. Saranno quindi  riconosciuti interessi più bassi. I BTP e i BFP sono forme di risparmio molto note: sicure perché garantite dallo Stato Italiano. Hanno  rendimenti molto bassi ma la loro  tassazione è agevolata (12,50%), e questo  può favorirli  rispetto ad altre forme di investimento del risparmio apparentemente più remunerative.

Conti correnti e conti deposito

Ci troviamo spesso di fronte a forme di deposito o conti correnti interessanti, bisogna stare attenti  alla tassazione che  è salita al 26%.  L’ imposta di bollo dovuta in misura fissa sui conti correnti con giacenze superiori a 5 mila euro è di (34,20 euro) e percentuale (0,2%) sui  conti depositi.

Obbligazioni

L’investimento obbligazionario  di solito è  ritenuto “sicuro” anche se non sempre lo è. Si differenzia  da quello sulle  azioni, perché non si diventa soci di una società ma semplicemente la si finanzia in cambio di un interesse. Più alto è  l’interesse, di solito, maggiori sono i rischi e più basso è il rating.

Azioni

Visto la situazione dopo l’intervento della Bce, l’investimento nelle borse sembra una valida alternativa. Bisogna però servirsi di un buon promotore finanziario, sono in molti, ad esempio, a credere che per avere successo sui mercati finanziari sia sufficiente aver letto qualche guida online ed aver aperto un conto di trading per guadagnare soldi a più non posso. Queste persone, spesso, finiscono con il rinunciare dopo aver perso tutti i propri soldi o quasi

Mattone

L’investimento  nel mattone è sempre stato uno dei modo migliori per investire i propri risparmi in una forma che assicurasse una rivalutazione ottimale per difendersi dall’inflazione. C’è stata però la crisi della casa che è durata 7 anni, con le tasse che si sono abbattute sul mattone. I   prezzi degli immobili sono calati anche del 30%  anche se la ripresa sembra solida Per chi vuole comprare un immobile questo è un ottimo momento,  prima che i prezzi tornino a salire

Conclusioni

Nessuno può dire qual è il miglior investimento  ma si possono dare consigli: considerando l’incertezza di questi tempi, dipende da molte variabili personali Noi volevamo semplicemente darvi una panoramica dei vari strumenti che vi sono sul mercato oltre quello del mattone di cui noi ci occupiamo. In uno dei nostri prossimi post “sfideremo” uno dei direttori del gruppo immobiliare Lloyd a provare che il settore immobiliari  è ancora uno dei primi investimenti sul mercato.

A.R.

Scopri come attirare compratori per la tua casa

 

L’immagine è’ fondamentale in tutti i settori e in quello immobiliare non è da meno. Quando vogliamo vendere un immobile sarà fondamentale mostrarlo nello stato migliore. Un ottimo servizio fotografico. un buon video o entrambi faranno in modo di attirare l’interesse dei compratori e  una possibile visita che potrebbe portare ad una offerta di vendita.

Abbiamo chiesto a Juan Carlos Gallo  direttore del gruppo  immobiliare Lloyd quali consigli può dare ad un venditore per rendere la sua casa attraente.

  1. La prima cosa che consiglio è quello di presentare la vostra casa nel migliore dei modi. Ordine e pulizia sono fondamentali Deve trovarsi nel miglior stato, la scusa di non avere avuto il tempo o di avere figli piccoli o altro non può essere accettata,. Ponetevi nelle condizioni dell’acquirente se vede una casa tenuta in disordine o poco pulita cosa penserà? Riuscirà a comprendere le potenzialità del vostro immobile o preferirà vederne altri?

  2. Mostrate la vostra casa al meglio! Eliminate tutti i possibili difetti, cambiare una o più lampadine bruciate,  sistemare il giardino che sembra diventato una piccola giungla, ridipingere una stanza oppure eliminate qualche mobile ingombrante che rende un ambiente piccolo. Potrebbe anche servire riparate la persiana o la tapparella che non si apre, Entrare in una casa che mostra subito difetti evidenti lascia sempre una sensazione poco piacevole.

  3. A volte manca il tempo per dare all’immobile in vendita un aspetto invitante, potete allora chiedere l’intervento dell’Home Stager. Noi abbiamo nel nostro gruppo un home stager professionista che potrà darvi la sua competenza ed, interviene in qualsiasi situazione,  sia in un appartamento con mobili che in uno senza. Un servizio di home staging con pochi accessori, qualche pianta e leggeri ritocchi, mostrerà lo spazio ben ammobiliato, decorato e illuminato.

  4. Ricordatevi questo consiglio, un appartamento che ha un’immagine molto marcata,spesso gratifica colui che l’ha arredato ma non piace molto a quelli che devono acquistarlo. Se sopratutto volete venderlo con tutti o parte dei mobili. Cercate di rendere il vostro immobile più neutro, eliminate se potete, oggetti decorativi particolari e carrellate di foto almeno durante il periodo che mostrate la vostra casa.

  5. Le piante ed i fiori danno sempre una bella immagine agli ambienti ma se non avete il pollice verde evitate di tenere in bella vista piante in salute precaria o vasi di fiori appassiti.

  6. Le foto sono fondamentali, tutto quello che vi ho consigliato fino ad ora deve essere mostrato e valorizzato attraverso un servizio fotografico professionale di ottimo livello; come facciamo noi del Gruppo Lloyd. Se  però volete vendere il vostro immobile senza il supporto di professionisti e fare le foto da soli, vi lascio un ultimo consiglio, nessun selfie, non riprendete animali domestici o foto di famiglia,Forse si sembreranno con meno personalità ma sono quelle che servono per un servizio di foto di interni.

A.R.

3 frasi che un agente immobiliare non vuole sentire

Queste sono le tipiche frasi che un agente immobiliare non vorrebbe mai sentire e  spesso non può  risponde.

Abbiamo chiesto a Juan Carlos Gallo direttore del Gruppo Immobiliare LLoyd di rispondere ad alcune affermazioni  come se avesse davanti il venditore.


A me non interessa vendere se non realizzo quello che dico io!”  Cercare di mostrare quasi indifferenza se il tuo immobile si vende o meno è una tattica sbagliata almeno quando ti trovi  di fronte un agente immobiliare che è abituato a confrontarsi quotidianamente con i  venditori. Lo so che hai paura che la tua casa venga svalutata e  cerchi di difendere il valore del tuo  investimento, ma proprio per questo cerca di essere il più sincero possibile e parlami della tua situazione  dei tuoi bisogni non sono l’acquirente che cerca di fare l’affare, ti aiuterò e cercherò di darti i consigli migliori. Prima della crisi eri tu  ad avere il coltello dalla parte del manico, la domanda era maggiore dell’offerta. Con la crisi le posizioni invertite, molti di voi hanno provato a conservare le vecchie posizioni  pensando che la crisi era passeggera ma  i prezzi sono continuati a scendere e  vi siete mangiati le mani per non avere accettato una proposta  che non ritenevate  all’altezza e dopo non l’avete più  ricevuta.


“Certo ma se la vendo al prezzo che dice lei la svendo, sono bravo anche da solo a quella cifra!!!!!!”Non ho intenzione di svalutare la tua casa ma semplicemente di fornirti quella che è la mia valutazione. Posso anche accontentarti e metterla in vendita al prezzo che tu vorresti realizzare non ti meravigliare se non riceverai  nessuna visita sono bravo ma per i miracoli non mi sono ancora attrezzato  


“Se ti do la mia casa a questo valore me la deve vendere in un mese altrimenti sono tutti buoni a farlo”Altra frase tipica,  forse non ti è chiaro una cosa se ero un mago e prevedevo il futuro non stavo qui ma ai Caraibi perchè avevo vinto con l’enalotto. Cerco di fare il mio lavoro al meglio e non posso promettere cose impossibili, la garanzia della vendita in tempi  determinati è impossibile, ci sono troppe variabili ma se ti affidi ad un’ agenzia importante  con un team di lavoro  composto anche  di professionisti 2.0  che ti  aiuteranno a promuovere il tuo immobile a 360 gradi,tutto sarò piu’ facile 


Caro venditore ci sono segni importanti  di ripresa ma sono dovuti soprattutto all’abbassamento dei prezzi ed all’apertura degli istituti di credito a concedere mutui.  Devi provare a fidarti di me, della mia serietà e del mio  valore,  un consiglio prima di fare entrare gente nella tua casa informati che siano dei veri  professionisti di agenzie  conosciute e  valide.  Non farti incantare da chi ti valuta l’immobile ad un valore fuori del mercato solo per compiacerti o per avere l’esclusiva  non è questo che  qualifica la serietà di un agente immobiliare.  Cerchiamo di instaurare un rapporto leale e sincero  sarà più facile per entrambi. Caro venditore…. comunque vada ci troveremo nuovamente al prossimo appuntamento perché  noi del Gruppo LLoyd amiamo il nostro lavoro,  lo  svolgiamo con  professionalità e sono sicuro che lo capirai anche tu.

 A.R.

9 consigli per risparmiare sul riscaldamento di casa

Le temperature  tra poco scenderanno  e ci troveremo con il solito dilemma come possiamo scaldare la nostra casa senza ricevere bollette abnormi ? Ecco nove azioni che possono aiutarvi a farlo !

1) Se il freddo arriva non possiamo fare altro che accendere i caloriferi ma dobbiamo fare attenti a non tenere temperature troppo alte  ( quella ideale varia tra i 18° e i 20 °) Possiamo però posizionare delle vaschette di ceramiche piene d’acqua sopra ai nostri termosifoni, aumenterà così la percezione del calore e l’aria non diventerà troppo secca.

2) Una cosa fondamentale che però molti si scordano è che all’inizio della stagione invernale, bisogna  far sfiatare l’aria dei caloriferi aprendo l’apposita valvola che è posizionata di lato. Questa azione può essere ripetuta più volte quando si percepisce che non sta avvenendo una distribuzione omogenea di calore nei termoioni

3)  Quando le nostre case sono ben riscaldate bisogna evitare che il calore si disperda  e possiamo posizionare dei paraspifferi sotto le porte o sul bordo interno delle nostre finestre.

In commercio se ne trovano alcuni molto carini.

4)  Spesso utilizziamo i nostri termosifoni per asciugare i panni o riscaldare gli asciugamani nel bagno, non ci dimentichiamo che queste azioni limitano la diffusione del calore. Se non possiamo farne a meno ricordiamoci di toglierli appena si asciugano.

5)  Ricordiamoci che i doppi vetri ci permettono un  risparmio pari al 20-25% , la spesa che avremo per istallarli sarà ammortizzata nelle bollette successive. Ci sono inoltre gli alti sgravi fiscali di cui possiamo ancora beneficiare.

6) Se abbiamo un appartamento vecchio, dobbiamo controllare lo stato degli infissi di porte e di finestre e programmare la loro sostituzione o applicare delle nuove guarnizioni per migliorare l’isolamento,

7) Dove è possibile intervenire sarebbe importante  applicare un isolamento termico anche ai muri con pannelli in polistirene.

8) Controllare lo stato delle tapparelle, quando è necessario vanno sostituite: Inoltre  vanno immediatamente abbassate la sera quando la temperatura cala perché aiutano a mantenere il calore  nella casa.

9)Un ultimo consiglio che può sembrare banale ma che spesso  ci dimentichiamo di fare, chiudiamo le porte delle stanze che non utilizziamo riscaldandole al minimo,  quando  apriamo le finestre per cambiare aria, ricordiamoci di chiuderle bene e in  fretta.

A.R.

E’ meglio comprare o affittare una casa ?

E’ meglio comprare o affittare una casa ?

lo abbiamo chiesto a Juan Carlos Gallo e Davide Morelli  direttore del settore immobili residenziali il primo  e responsabile del settore vendite e affitti residenziali il secondo, del gruppo immobiliare LLoyd . Juan Carlos ci risponde per il settore della  compravendita mentre Davide per il ramo degli affitti.

E’ più vantaggioso nel momento attuale comprare o affittare un immobile?

Davide –I vantaggi che abbiamo nel contratto di locazione sono diversi, le cifre da esborsare sono basse non ci sono tasse da pagare  per gli immobili. Le agevolazioni fiscali sono notevoli  sia per i contratti in cedolare secca che per quelli concordati, nel caso che l’appartamento non  sia di vostro gradimento potete dare disdetta e cambiarlo in qualsiasi momento e questo quando ci sono alcune esigenze personali o lavorative è estremamente importante

Juan Carlos –Questo momento è ottimo per l’acquisto di una casa   i prezzi sono molto contenuti e c’è un’ampia offerta sul mercato, inoltre i mutui sono offerti a tassi conveniente cosa che non sappiano per quanto tempo durerà,

Quali sono gli svantaggi  più evidenti ?

Davide – Lo svantaggio più evidente è quello di versare  dei canoni e di non ottenere la proprietà dell’immobile.

Juan Carlos – Comprare una casa comporta il versamento di alcune spese, tra queste ricordiamo le spese notarili, quelle dell’agenzia immobiliare  imposta di registro/ Iva.

Quali sono i tempi che impieghiamo dal momento che decidiamo di comprare o affittare fino alla conclusione dell’affare?

Davide – Per gli affitti abbiamo tempistiche veloci, dipende spesso dalla tipologia dell’immobile che cerchiamo ma possono oscillare dalle 4 alle 6 settimane.

Juan Carlos – Per gli acquisti di una casa i tempi possono variare dai 3 ai 8 mesi, ma ci sono dei casi in cui si riduce ad un mese e in altri che va oltre l’anno. Cosa determina questa differenza? Dipende anzitutto se il cliente sa cosa vuole comprare, se deve vendere oppure richiedere un finanziamento e molte altre cose. Quando vengono in agenzia da noi cerchiamo di comprendere dal primo incontro quale sono le loro esigenze e  se queste sono compatibili con le loro reali possibilità d’acquisto. Inoltre un mercato come quello di adesso con offerta così ampia spesso mette in confusione l’acquirente invece di facilitarlo nella scelta.

Quando si dice con l’importo che paghi di affitto potresti impiegarlo per un mutuo e avere poi una proprietà, secondo voi è giusto ?

Davide – I canoni versati non sono certo ne’ rimborsabili né servono per comprare la casa, ma devono essere visti come impiegati per il godimento di un bene che spesso in un dato momento della vita non può essere visto come l’unico investimento possibile.

Juan Carlos – Gli italiani per mentalità vedono il bene della casa come primario e preferiscono sacrificare parte dei lori risparmi nell’acquisto di un immobile piuttosto che vederli persi nei canoni mensili di un affitto. E’ una scelta importante che va ponderata con attenzione.

Dobbiamo rivolgerci ad un agente immobiliare o possiamo fare da soli?

Davide – Chiederlo a noi non vale siamo di parte!. Può essere anche svolto senza il nostro intervento  ma sempre più spesso i proprietari  preferiscono affidare i loro immobili ad agenzie per evitare di trovarsi locatari che creano problemi o che non siano referenziati. Una consulenza di qualità si traduce in garanzie sia per chi vuole affittare il proprio immobile ma anche per chi lo sta cercando.

Juan Carlos- A meno che i clienti (sia compratori che venditori) siano persone del nostro settore o affini  per gli altri si apre un mondo pieno di interrogativi “ quale e’ il valore reale dell’immobile? Meglio un mutuo o un prestito? E tantissimi altri ancora, la consulenza di un professionista serio e qualificato è fondamentale, per seguire tutte  le fasi fino al momento del rogito.

Alla fine, secondo voi a chi consigliate l’affitto e a chi l’acquisto di un immobile ?

Davide-  Consiglio l’affitto di una casa per coloro che sono in una situazione transitoria (tipo devono spostarsi  per lavoro o per situazioni famigliari ) oppure non hanno risorse per impegnarsi in un acquisto o se queste ultime sono  limitate li obbligherebbero a comprare un immobile non gradito.

Juan Carlos Nonostante la crescita nel nostro Paese sia lenta e le imposte l’acquisto di un immobile è stato e rimane sempre un’ottima scelta anche come investimento. Non esiste una categoria che prevale, tutti coloro che decidono di andare a vivere per conto proprio che siano single o vogliano mettere su famiglia o  hanno allargato il .numero dei componenti della stessa, vedono con l’acquisto della casa un sogno che si realizza. La crisi che ha attanagliato il mercato immobiliare  ha portato ad una perdita di valore degli immobili , i prezzi prevediamo che rimarranno stabili nel medio periodo, questo fattore unito a quello dei tassi bassi per i mutui ci offre uno scenario favorevole per l’acquisto della casa.

A.R.

Caro venditore di casa, ti scrivo….

Caro venditore ti scrivo…

Questa  è la  lettera che ogni agente immobiliare vorrebbe scrivere  al  venditore di immobili.

Caro venditore

non è facile iniziare questa lettera ci sono tante cose che devo dirti, il nostro primo incontro spesso non è facile,tu sei quasi sempre sulla difensiva sia nel caso che ci hai contattato o che lo abbiamo fatto noi. Questo  è dovuto  a volte ad esperienze precedenti negative  e sicuramente hai le tue buone ragioni  non posso garantire per tutta la categoria . Mi guardi con attenzione mentre faccio il sopralluogo e valuto l’immobile e l’espressione che molte volte assumi è stranita, la tua casa vale molto di più,  il tuo vicino di casa 5 anni fa l’ha venduta per un importo più alto e la tua è molto più bella. Non servono le spiegazioni di quello che è il mercato adesso, la crisi che è durata  7 anni e l’abbattimento dei prezzi. Ci sono occasioni in cui ti  faccio notare che stai provando a vendere i tuo immobile da oltre un anno come  privato senza nessun risultato e  devi ammettere svogliatamente che sono stati momenti inutili con gente che aveva voglia solo di farti perdere tempo,  perché spesso le persone che si muovano da privati  lo fanno  per informarsi  e curiosare. Mi guardi con sospetto anche quando devo realizzare le foto per inserirle nel nostro sito, quello che devi comprendere è che il tuo immobile se vuoi che sia venduto deve apparire nel modo migliore possibile  e non devi di mettermi fretta  o non farmi trovare l’appartamento in completo ordine. Capisco la tua reticenza ma devi darmi una mano, abbiamo anche diversi strumenti per aiutarti  a rivalutare il tuo immobile per mostrarlo al meglio se mi darai l’occasione te ne potrò parlare. Ti capisco comunque mio caro venditore questa crisi sembra non finire mai e ha sballato tutti i parametri preesistenti  ma vorrei farti capire una cosa, il nostro interesse è quello di farti vendere la tua casa nel più breve tempo possibile e se ti facciamo una valutazione fuori mercato solo per farti contento rischiamo  di farti tenere il tuo immobile in vendita inutilmente.

A.R.

Il leasing immobiliare aiuta davvero a comprare casa?

La legge di Stabilità 2016 ha introdotto un’importante novità per chi intende acquistare casa, tra queste anche il leasing immobiliare che può essere utilizzato da chi non ha la liquidità immediata per farlo, né la possibilità di accendere un mutuo. Che cosa è esattamente il leasing immobiliare?  In sostanza la banca o un intermediario finanziario acquista un immobile o lo costruisce sulla base delle indicazioni e dei gusti dell’utilizzatore e lo mette a sua disposizione per un dato periodo di tempo, dietro pagamento di un corrispettivo. Alla scadenza del contratto di leasing, l’utilizzatore dell’immobile può riscattare la casa al prezzo stabilito o rinnovare il leasing per un altro periodo. I giovani fino a 35 anni con reddito fino a 55mila euro che stipulano un leasing finanziario potranno avere una detrazione del 19% fino al massimo di 8mila euro annui, Sulla rata finale ci sarò inoltre una detrazione pari al 19% per l’acquisto del bene ( l’importo non può essere superiore a 20 mila euro) Questi benefici si applicano anche ai soggetti over 35 ma sono dimezzati per importi e percentuali. Per coloro che acqusitano un immobile in leasing che non rientra nella categoria catastale A1, A8 e A9 m ( appartamenti di lusso e di pregio ) e sia addebito a prima casa, verrò applicata un imposta di registro ridotta all’ 1,5%. In caso di difficoltà finanziaria la rata può essere sospesa una sola volta e massimo per un anno.

Abbiamo chiesto a Juan Carlos Gallo direttore del settore immobili residenziali del Gruppo immobiliare Lloyd cosa ne pensa del leasing immobiliare e se lo consiglierà ai suoi clienti.

Io non credo che sia un ottimo strumento per acquistare un immobile, soprattutto per un privato, perchè la durata del leasing è più breve di quella del mutuo e gli interessi e le rate sono maggiori. Inoltre se una persona è in difficoltà e si trova a sospendere più di una volta il leasing, perde l’immobile, perchè quest’ultimo è di proprietà della banca o dell’ente erogatore fino al versamento dell’ultima rata. Visto che le agevolazioni sono rivolte ai giovani over 35 questi devono avere redditi alti per sostenere il canone del leasing e la sicurezza di non trovarsi in nessuna difficoltà economica perchè rischiano di perdere la casa.

i lati negativi di questo strumento finanziario per me superano quelli positivi soprattutto ora che i tassi sono vantaggiosi e vengono erogati dei mutui in alcuni casi, fino al 100 % del valore. Se il probabile acquirente non ha i requisiti per avere un mutuo, difficilmente potrà accedere ad un leasing, per cui credo che la miglior cosa sia comprare con il mutuo e nel caso in cui questo non è possibile, prendere una casa in affitto.

AR.

Home Staging, quando vendere casa è un’arte

Che cosa è l’home staging?
Innanzitutto partiamo dal suo nome che è composto dalle parole inglesi “home” (casa) e “stage” (palcoscenico) e si riferisce alla capacità di allestire casa per mostrarla al meglio, per riuscire a vendere casa in modo veloce.
L’Home staging è l’arte di preparare la casa alla vendita ed è anche una nuova forma di marketing per risvegliare le compravendite di abitazioni in letargo da anni. Il suo obbiettivo è quello di rendere attraente l’immobile attraverso tecniche ben precise per il più alto numero di potenziali acquirenti, in modo da velocizzare i tempi di vendita della casa  e guadagnare di più.
Qualcuno si domanderà “Perchè devo rendere una casa più gradevole quando devo semplicemente venderla?” Sopratutto perchè devo spendere dei soldi per qualcosa che non godrò io?”
Ci dimentichiamo una cosa fondamentale quando vogliamo vendere una macchina privatamente come la mostriamo al possibile acquirente? Di sicuro passeremo da un autolavaggio e staremo attenti nel mostrarla al meglio. Se andiamo ad un colloquio di lavoro e vogliamo fare una buona impressione come ci presentiamo? Mal vestiti e con un aspetto disordinato? Mai! vogliamo fare una buona impressione.
Applicate allora questo metodo anche alla vendita del vostro immobile ma non solo, questo vale anche per negozi, uffici, capannoni perchè anche se lo home staging è nato per immobili in vendita, oggi si applica anche a case in affitto, ad affitti brevi (micro-ricettività), e ad altri spazi commerciali Il settore dello staging in Italia è in costante crescita, recenti statistiche dimostrano che un immobile staged vende nel 77,2% del tempo in meno rispetto alla media italiana. Gli home stager sono professionisti qualificati per svolgere questo lavoro e molte agenzie immobiliari, lo offrono come servizio complementare.
Alcuni studi americani ci dicono, che il cliente prende la decisione di acquisto nei primi 90 secondi della sua visita all’immobile.
La vendita si basa anche su fattori di carattere emozionale ed è influenzata dall’immagine che si percepisce dell’oggetto desiderato nei primi istanti in cui lo si esamina. Molti di voi penseranno che ci sono altri fattori che influenzano la decisione . E’ vero. Il primo e’ la location, il secondo è il prezzo, il terzo l’andamento del mercato, il quarto e’ le condizioni dell’immobile e il quinto è l’aspetto dell’immobile; ma 9 volte su 10 un acquirente decide di comprare a seguito di un vero e proprio colpo di fulmine. Ed è per questo che è importante preparare l’immobile nel modo migliore per la sua vendita.
Se volete potete rivolgervi al nostro settore di home staging visitate il nostro sito gruppo Lloyd 
A.R.