La casa di Amedeo Modigliani da Livorno a Parigi

La casa dove è nato Amedeo Modigliani che  si trova in via Roma n.38 a Livorno . è  un museo dove puoi trovare foto, documenti e  lettere di questo grande personaggio  sono esposte anche una serie di opere i che artisti contemporanei hanno donato, ispirandosi alla sua figura.. casanataleamedeomodigliani.

Questa casa è viva, dinamica, creativa  come lo era Dedo ( il soprannome che  gli avevano dato in famiglia) e  qui vengono organizzati una serie di eventi  come i venerdì culturali in casa Modigliani accademia-della-commedia/

Per chi ama questo grande artista e vuole conoscere le sue origini e quel meraviglioso cammino che lo guidato da Livorno a Parigi deve partire da qui.

A.R.

pagare la mediazione all’agenzia immobiliare? MAI !

Sentiamo spesso usare questa frase “Pagare la mediazione all’agenzia immobiliare? Mai !,  per questo abbiamo chiesto a Juan Carlos  Gallo direttore del Gruppo Immobiliare Lloyd cosa risponde a coloro che hanno questo pensiero.

La prima cosa che mi viene da dire che sono liberissimi di farlo,  posso provare a venderlo per conto loro nel modo che ritengono a loro più consono.  Se però richiedono il nostro intervento la cosa cambia,  offriamo una prestazione  che non è diversa  da quello che può dare un qualsiasi altro professionista. Se uno si rivolge ad un commercialista ad un avvocato o ad un architetto paga per il servizio che riceve.  Negli  ultimi anni c’è la tendenza  del “faccio da me” le persone si rivolgono al web come se fosse un esperto che sa intervenire e risolvere i  problemi ma non è così. Da internet si possono prelevare una serie di  informazioni,  anche noi tramite il nostro blog ne diamo tante, ma non può essere una consulenza personalizzata e non può seguire il cammino della compravendita. 

Noi cerchiamo di comprendere quali sono le esigenze di coloro che si rivolgono a noi. Lo facciamo sia con i venditori che con i compratori e  non ci  dimentichiamo di tutelare  i loro interessi

Li supportiamo in tutto il processo della vendita perché i problemi che possono subentrare che siano tecnici, legali commerciali o fiscali trovino soluzione nel tempo più breve possibile.

Spesso il rapporto con i nostri clienti non termina con la vendita, ci consultano quando devono cambiare immobile o affittarlo oppure se decidono di  comprare un’attività commerciale per loro o ci chiedono una consulenza per amici o parenti.

Il nostro più che un grande gruppo è una grande famiglia, le persone ci affidano i loro immobili o le loro richieste  perché hanno fiducia nelle nostre capacità e noi sappiamo ricambiarla. Ritengo che tutti siano liberi di muoversi come vogliono e di vendere o comprare come credono con agenzie o senza. Devono solo stare attenti perché il percorso dell’acquisto di un immobile spesso presenta insidie e problemi che solo l’intervento di professionisti può risolvere e a volte  si rischiano costi gravosi  per aver voluto risparmiare sulla mediazione.

Comunque auguro a tutti,  sia che siate nostri clienti o meno,  un buon acquisto!

A.R.

Sai quale tipo di contratto di locazione è giusto per te ?

Se dovete  prendere un appartamento in locazione è bene sapere che tipi di contratti avete  a disposizione e quale vi conviene scegliere, essere informati vi permette di non compiere scelte errate che potranno condizionare le vostre scelte future. Abbiamo chiesto a Davide Morelli direttore del gruppo LLoyd immobiliare di fornirci maggiori informazioni sull’argomento.

I contratti di locazione  sono :

– Contratto ordinario a canone libero

– Contratto transitorio

– Contratto di locazione convenzionato o a canone concordato

-Contratto transitorio per studenti

-Contratto di comodato d’uso

Vediamo nel dettaglio come sono:

Contratto ordinario a canone libero

L’autonomia di questo tipo di contratto, il 4+4, è  abbastanza limitata poiché sono le parti a decidere l’entità del canone di affitto ma la durata minima contrattuale è vincolata dal contratto che prevede 4 anni di durata rinnovabili per altri 4 in automatico.

Trascorsi i primi 4 anni se il locatore non invia una lettera di disdetta al conduttore 6 mesi prima della scadenza contrattuale, il contratto si rinnova automaticamente per altri 4 anni.

Trascorsi gli 8 anni del contratto esso può essere rinnovato con un nuovo contratto o tacitamente rinnovato alle stesse condizioni, salvo  che una delle due parti non abbia intenzione di recedere il contratto e deve farlo inviando una lettera raccomandata sei mesi prima della scadenza.

Contratto transitorio

Questo tipo di contratto  può avere una durata minima di 1 mese e una durata massima di 18 mesi. Trascorso il tempo indicato sul contratto transitorio la locazione si considererà conclusa senza bisogno di comunicazione. Se alla scadenza del contratto esistono ancora le cause di transitorietà allora occorrerò che locatore e inquilino confermino il sussistere con raccomandata da inviare prima della scadenza del contratto. Nel caso in cui  le cause di transitorietà vengono meno,  il contratto tipo prevede che la durata del contratto transitorio venga sostituita da un contratto a canone libero con almeno 4 anni iniziali.

Il  contratto transitorio sarà ritenuto valuto se verrà  provata la sussistenza dell’esigenza della transitorietà abitativa con apposita documentazione. Nel contratto transitorio il canone di locazione, di solito, è come quello del contratto concordato aumentato del 20%.

Contratto di locazione convenzionato o a canone concordato

La durata di questo contratto calmierato è di 3+2. L’importo di questo canone, che spesso  è più basso di quello di mercato, è calcolato in base ad accordi tra associazioni dei proprietari e degli inquilini. Lo scopo di questo tipo di contratto è  di  venire incontro alle esigenze degli inquilini con contratti a prezzi più modesti  e allo stesso tempo viene incontro anche alle esigenze dei proprietari permettendo loro di beneficiare di incentivi fiscali quali:

  • abbattimento del 30% del canone su cui si paga l’Irpef
  • detrazione forfettaria del 5%
  • in dichiarazione si inserirà soltanto il 49,5% del canone annuale
  • sconto del 30% sull’imposta di registro (divisa tra locatore e inquilino).

Alla scadenza dei primi 3 anni il contratto può essere rinnovato per ulteriori 3 anni sia stabilendo nuove condizioni che mantenendo le stesse. Se le parti non comunicano nulla il contratto si considera rinnovato per altri due anni alle stesse condizioni. Per disdire il contratto occorre comunicazione tramite lettera raccomandata 6 mesi prima. Una tipologia di contratto concordato è la cedolare secca.

Contratto transitorio per gli studenti

Questa tipologia di contratto può durare  da 6 a 36 mesi con canoni di locazione vincolati ad accordi locali. Lo studente con cui viene stipulato questo tipo di contratto deve seguire un corso di laurea fuori sede, ovvero in un comune diverso da quello di residenza, Quest’ultimo deve dimostrare la sua condizione attraverso idonea documentazione. Il deposito cauzionale non può essere maggiore di 3 mensilità. Per questo tipo d contratto sono previsti dei benefici fiscali per il locatore.

Contratto di comodato  d’uso

In  questo tipo di contratto l’immobile è consegnato dal locatore ad un’altra persona perché lo utilizzi per un periodo di tempo determinato.  Il comodato d’uso è essenzialmente gratuito,  questa tipologia  di contratto viene  spesso utilizzato per affitti in nero.

Dopo aver letto questo  articolo molti diranno  “ ho ancora molti dubbi su quale di questi è il  più indicato per me”?. La cosa migliore sarebbe poter consultare un agenzia del settore  come la nostra che può darvi tutte le informazioni  che vi servono per scegliere il contratto più idoneo alle vostre necessità e magari  aiutarvi a trovare  l’immobile giusto per voi, Noi vi abbiamo offerto le informazioni  basilari che vi aiuteranno, comunque,  a fare una prima importante valutazione.

A.R.

Scopri quali spese della casa puoi detrarre dal 730

Siamo arrivati al momento della dichiarazione dei redditi, molti hanno sostenuto diverse spese per la casa,   dalla ristrutturazione alla locazione.  Vi vogliamo indicare quale di queste spese sono detraibili o deducibili dal modello 730.

La prima cosa da fare è comprendere però la differenza tra le spese deducibili e quelle detraibili, le prime sono utilizzabili per diminuire le tasse da pagare, le seconde invece riducono il reddito complessivo dove calcolare l’imposta.

Provvigione per l’ intermediazione immobiliare i I compensi per i mediatori immobiliari in detrazione per il 19% che, come sostenuto nella circolare n.20 del 2011, potranno essere dedotte pro quota tra coloro che hanno sostenuto la spesa e sempre nel limite di 1.000 euro complessivi avendo cura di integrare la fattura con i nomi del coniuge per esempio nel caso in cui la spesa sia stata sostenuta da entrambi.

  • Detrazione degli interessi dei mutui passivi del 19%  19% degli interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per i mutui ipotecari contratti per l’acquisto dell’abitazione principale.
    Il beneficio fiscale si applica su un importo massimo di 4.000 euro.

  • Canone di Locazione per gli studenti fuori sede da portare in detrazione per il 19%: spese affitto degli studenti universitari fuori sede o dai genitori che li hanno a carico relativamente ad abitazione situate e non meno di 100 km dalla residenza e nel limite di 2.633 euro per studente tanto per i contratti di affitto o locazione quanto quelli di ospitalità, nonché agli atti di assegnazione in godimento o locazione, stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fine di lucro e cooperative anche per i familiari a carico da portare in detrazione per il 19%;

  • Detrazione riqualificazione energetica chi esegue lavori di riqualificazione energetica ha diritto a una detrazione del 65% sulle spese sostenute. Dal 2015 è decaduto l’obbligo di inviare al Fisco la comunicazione per i lavori che proseguono per più periodi d’imposta.

  • Detrazioni bonus mobili: detrazione del 50% su una spesa massima di 10.000 euro per immobile, riconosciuta solo a chi gode della detrazione per ristrutturazione. Necessario che mobili ed elettrodomestici siano pagati con il bonifico dedicato o con carta di credito o bancomat. Sono spalmabili in dieci anni. Solo per questa dichiarazione si applica alle giovani coppie la detrazione Irpef del 50% delle spese per l’acquisto dei mobili destinati all’abitazione principale. Ricordiamo che questo bonus non è stato rinnovato nell’ultima legge di stabilità, quindi a partire dal 2017 – e per la dichiarazione dei redditi 2018 – non si applica più.

  • Detrazione ristrutturazione edilizia :è stata confermata anche per quest’anno la detrazione del 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia e di messa in sicurezza del patrimonio edilizio

  • Acquisto immobile ristrutturato da privato: nel caso di acquisto di un appartamento ristrutturato da un privato che ha richiesto la detrazione, le rate non godute passano dal venditore all’acquirente, salvo altre intese nel rogito.

  • Cedolare secca  color che scelgono il regime alternativo della cedolare secca per dare in locazione immobili a canone concordato può usufruire, dal 2014 al 2017, di un’aliquota agevolata del 10% (anziché del 15%)

  • Immobile comprato destinato alla locazione Il Decreto Sblocca Italia con l’articolo 21 ha introdotto un’importante agevolazione per chi acquista casa da destinare all’affitto. Il contribuente che acquista un immobile a destinazione residenziale di nuova costruzione o oggetto di interventi di ristrutturazione, ha diritto a una detrazione Irpef del 20% calcolata sul prezzo di acquisto dell’immobile che risulta dall’atto di compravendita, per una spesa massima di 300 mila euro. L’agenzia delle Entrate ha realizzato una guida completa con tutte le spese e le detrazioni per il 730 2017: Puoi visionare questo link : guida alla dichiarazione dei redditi

    A.R,

Possiamo difendere la nostra casa dal caldo afoso?

 

L’estate è nel suo pieno vigore con afa temperature da record, ci troviamo davanti ad un caldo a volte insopportabile.  Per riuscire a trovare sollievo sembra esserci solo l’aria condizionata e così parte la corsa a comprare condizionatori e climatizzatori ormai a prezzi accessibili a tutti.  Gli impianti per l’aria condizionata per refrigerare l’interno di abitazioni o di automobili consumano un enorme quantitativo di energia, e oltre ad essere un bel costo per le nostre tasche, aumentando la produzione di gas serra, che a loro volta surriscaldano l’atmosfera. Possiamo allora rendere le nostre case gradevoli senza accendere condizionatori o climatizzatori?

Forse con il caldo di questo periodo non sarà facile ma  vi diamo qualche consiglio per utilizzarli il meno possibile e  con qualche accortezza.

1)    Utilizziate  un  ventilatore da soffitto  che può rappresentare un buon investimento. Può abbassare la temperatura di una camera di 6 o 7 gradi, e inciderà sulla tua bolletta meno di 8 euro al mese se lo tieni acceso anche 12 ore al giorno. I ventilatori da soffitto sono la scelta migliore, ma anche un buon ventilatore portatile può essere molto efficace. In questo caso, per ottimizzarne il rendimento,  potete  azionarlo  accanto a bottiglie piene di ghiaccio. Piccoli movimenti dell’aria possono abbassare la temperatura di una camera di 3-4 gradi.

2)  Spegnete  gli elettrodomestici Controllate  che il computer, il televisore e tutti gli apparecchi elettronici non essenziali siano sempre spenti e scollegati nelle ore notturne. Non solo perché questo comporta un grande risparmio energetico ma soprattutto per ridurre il calore sprigionato da questi apparecchi quando lavorano., ricordiamoci che anche quando sono in  standby rilasciano ugualmente il calore.

3)   Tenete  abbassate le tapparelle vi permetterà di ritrovare la casa più fresca al ritorno dopo una giornata di lavoro, Riapriamole  solo quando il sole comincia a calare e lasciamole  spalancate fino a quando non andremo a dormire.

4)  Se avete un giardino o una bella terrazza  realizzate una barriera verde piantando alberi e rampicanti di fronte alla facciata sud o ovest dell’abitazione. Ad esempio, anche solo tre alberi piantati nella maniera corretta attorno alla casa, possono farti risparmiare sulle spese per il riscaldamento e l’aria condizionata, una somma compresa tra 60 e 150 euro all’anno. La temperatura dell’aria è 3-6 gradi inferiore nei quartieri ricchi di alberi. Se il solaio lo consente, progettate  una copertura a verde pensile

5)  Per le finestre è meglio usare tende di colore bianco o comunque chiare, in modo che non attraggano la luce solare.

6)   Create delle  “gallerie del vento casalingo”: aprendo  le finestre nelle ore serali, in modo tale da creare correnti d’aria fra una stanza e l’altra. Se l’esposizione della casa non lo consente, potete creare artificialmente flussi d’aria con un ventilatore.

7)    Cercate  di evitare attività che producono calore, come cucinare usando il forno, nei giorni più caldi o durante le ore più calde della giornata. Quando bisogna farlo ricordatevi di  utilizzare l’aspiratore per far uscire l’aria calda dalla casa.

8)   Accendete la luce il meno possibile, anche perché, oltre a risparmiare sull’energia elettrica, le lunghe giornate estive vi doneranno una luce solare praticamente naturale.

9) I ventilatori consumano 17 volte in meno di energia in confronto ai condizionatori, potete acquistarne più di uno e posizionarlo nelle zone dove preferite

10)  A tutti quelli che non rinunceranno ai condizionatori consigliamo di utilizzare l’impianto solo nelle ore più calde e spegnetelo se uscite di casa. Ricordatevi di chiudere le finestre, per mantenere il fresco in casa, e non impostatelo a più di 6 gradi al di sotto della temperatura esterna (la temperatura ideale in casa, secondo il Ministero della Salute, è di 24-25 °C, anche se si usa il condizionatore).

A.R.

Vuoi una bella casa con balcone a Livorno?

Stai cercando una casa a Livorno che abbia un balcone  per godere anche di spazi esterni? In un nostro post abbiamo parlato della possibilità di creare nei nostri balconi un piccolo orto.  I balconi rivestono tante funzioni nelle casa e a secondo della loro grandezza permettono di vivere uno spazio all’aperto anche nel cuore della città.

Abbiamo chiesto al direttore del settore residenziali del gruppo LLoyd Davide Morelli  di fare una piccola selezione di appartamenti con balcone in vendita a Livorno

 

CALZABIGI . In palazzo signorile bello e curato situato nel centro della città a pochi passi da un parco pubblico, ampio appartamento di 130 mq , termoautonomo, in perfette condizioni composto da: ingresso, sala doppia  , tre camere (due matrimoniali e una singola) , cucina abitabile, doppi servizi, ripostiglio, tre balconi ampi, posto auto coperto € 300.000 Classe F (codice 4581)

ARDENZA MARE In strada riservata, in piccolo condominio, termoautonomo, in buone condizioni, appartamento composto da ingresso, sala con balcone, due camere matrimoniali, cucina abitabile con altro balcone, bagno, ripostiglio, e garage € 220.000 Classe G (codice 4533)

BANDITELLA . In bel complesso residenziale, a due passi dal mare, appartamento in perfette condizioni, termoautonomo, ingresso, ampia sala con terrazzo abitabile, due camere, cucina abitabile con altro terrazzo di 50 mq , bagno, loggia di 12 mq , balcone, cantina . € 285.000 Classe F (codice 4480 )

A.R.

Scopri come creare un orto sul tuo terrazzo di casa

 

A tutti noi piacerebbe avere un piccolo orto per avere frutta e verdura sempre a disposizione. Molti di noi abitano  in città e non hanno un angolo di verde  a disposizione ma basta anche un terrazzo  e qualche consiglio per realizzare un orto.

Qualcuno sorriderà pensando che non è possibile per chi ha un balcone di piccole dimensioni ma noi vi diciamo che basta attrezzarsi con gli accessori giusti, La primavera è alle porte e possiamo piantare, piante aromatiche, ortaggi, fragole e frutti di bosco e possiamo comprare anche qualche piccolo albero da frutto nani come il melograno, i peschi e i limoni.

Allora è sempre possibile?! In verità c’è una condizione che rende impraticabile  questo hobby:  se il vostro balcone è esposto a nord non potrete coltivare nessun ortaggio, perchè le piante  necessitano per la crescita del sole per almeno 4-6 ore.



Il tuo orto: cosa serve per attrezzare il terrazzo di casa:

Con pochi accessori ed una spese contenuta riuscirete a creare un piccolo orto a portata di mano, basta un pò di fantasia e del tempo a disposizione:

  • Vasi di tante dimensioni, e i relativi sottovasi, inoltre guanti, forbici, innaffiatoi, aste per permettere alle piante di crescere in altezza e del buon terriccio.
  • Create un angolo con le piante aromatiche se avete poco spazio usate un bancale oppure un ripiano alto e stretto
  • concime : per l’orto del balcone scegliere quello a lenta cessione. Utilizzatelo con moderazione sopratutto se siete alle prime armi rischiate di bruciare le radici delle piante
  • dovete scegliere se comprare dei semi oppure delle piantine già germogliate. Se optate per i semi dovete comprare anche un germogliatore con le piantine farete prima e vi basterà trapiantarle nei vasi

Vi consigliamo di annaffiare di sera dopo il tramonto: Le piante avranno tutta la notte per assorbire l’acqua. Fatelo in modo frequente, la terra deve rimanere umida ma non eccedete !

A.R.

‘L’esclusiva nell’immobiliare conviene o no?

L’incarico in esclusiva viene visto molte volte, da parte dei proprietari che vogliono vendere una casa, come una corda al collo che li lega all’agenzia immobiliare, questo perché spesso molti agenti si sentono soddisfatti di averlo ottenuto e non si preoccupano di come devono comportarsi per concludere l’affare. Molte agenzie per ottenere l’esclusiva promettono cifre irrealizzabili così all’inizio il venditore si terrà soddisfatto perchè spera di concludere presto un ottimo affare ma ben presto si renderà conto che ha firmato un contratto che gli farà perdere solo tempo importante. Molti di voi si domandano ma l’esclusiva conviene o no? Abbiamo chiesto a  Juan Carlos Gallo  uno dei direttori del Gruppo LLoyd  di parlarci del contratto in esclusiva e speriamo che possa chiarire i vostri dubbi. 

Come si comporta un’agenzia quando vuole offrire un’incarico in esclusiva?

 

“Non so se c’è un decalogo valido per tutti ; io posso dirvi come ci comportiamo noi del Gruppo LLoyd Il primo passo è sicuramente una giusta stima immobiliare. .Ci troviamo spesso di fronte a frasi tipo “Loro me l’hanno valutato di più”. Noi cerchiamo sempre di capire che tipo di valutazione gli è stata proposta e su quali parametri , anche perchè questi si devono basare su dati oggettivi e non soggettivi. Molti agenti pur di acquisire l’immobile sparano prezzi fuori dal mercato, noi siamo un gruppo che lavora da più di trentanni sul mercato e ci comportiamo con serietà e professionalità

Ai proprietari comunichiamo quali sono gli strumenti che saranno impiegati per vendere l’immobile, Gli consegniamo un programma di marketing composto da una serie di azioni mirate per pubblicizzarlo al meglio e favorire la conclusione dell’affare il prima possibile ( pubblicità cartacea, sul sito, web marketing,   cartelli, volantinaggio, etc). Noi non vendiamo promesse, tutte le nostre azioni sono monitorate e trasmesse al venditore che può seguire passo dopo passo le nostre azioni di marketing,

La durata dell’incarico, di solito è di 6 mesi rinnovabili, per lasciare lo spazio al cliente di recedere dal contratto se valuta che il nostro lavoro non ha rispettato le sue aspettative

La provvigione è quella prevista dagli usi e consuetudini del mercato immobiliare ma non è legge, .Diffidate da coloro che vi offrono questo lavoro gratis o quasi. Ci sono agenzie che sono disposte per prendere l’incarico,  a rinunciare alle provvigioni del venditore e di prenderle solo dall’acquirente , Che cosa succede se  il collega di un’altra agenzia ha il cliente per concludere l’affare? A voi la conclusione, 

Noi collaboriamo con le più importanti agenzie immobiliari del territorio, nonostante la nostra struttura disponga di un data base clienti notevole. perchè riteniamo che l’obiettivo primario sia la conclusione rapida e soddisfacente della trattativa,

La cosa più importante per un venditore è sentirsi tranquillo quando affida il suo immobile per la vendita,  e per questo motivo vi  consiglio di farlo con un’agenzia seria con validi professionisti per evitare brutte sorprese, Affidarvi ad un’ unica agenzia con un contratto di esclusiva è la scelta più lungimirante, Se poi volete affidarvi a noi, siamo a vostra disposizione. ” 

A.R.

vuoi arredare la tua casa ma non hai tempo ? prova online !

 

State cercando un modo economico per arredare casa? Vi trovare invece nella situazione di avere una buona disponibilità economica ma poco tempo per comprare? Abbiamo chiesto al interior design del gruppo LLoyd Valentina Tagliagambe di darci qualche dritta di come farlo.   “Sicuramente sarete andate a curiosare nei negozi vicini ma avete anche la possibilità di farlo tramite lo shopping online. Visto che ormai è diventato tutto a portata di click potete farlo comodamente da casa visionando le proposte più interessantì da soddisfare i vostri desideri, trovando di sicuro occasioni per risparmiare”

Home 24 Ci sono oltre 75.000 prodotti fra cui scegliere, tutti proposti a prezzi concorrenziali. Dal menu superiore si accede alle categorie tra cui mobili, illuminazione accessori, cucina e outdoor

Un altro è Ikea soluzione ideale per chi non ha disposizione un bagdet elevato e ama cambiare e arredare o decorare la propria abitazione in maniera sempre diversa.

Un sito che permette ottimi acquisti a cifre non eccessive è Bonprix, che offre la spedizione gratuita su tutti gli ordini sopra i 75 euro. Nella sezione dedicata alla casa troverete tappeti, biancheria, ma anche gli arredi da giardino che con l’arrivo dell’estate, per chi ne possiede uno, sono molto utili

Delani questo sito propone una vastissima scelta di mobili, complementi d’arredo piccoli elettrodomestici per la casa ed oggettistica di qualità, di produzione sia nazionale che internazionale, attentamente selezionati da esperti di arredamento e design.

Made.com qui troverai design di qualità viene messo alla portata di tutti, con un risparmio anche del 70%. Il catalogo è particolarmente vasto, ma grazie a una struttura organica è facile trovare l’articolo desiderato.

MUJI gli amanti dello stile orientale qui possono sentirsi soddisfatti visto l’alta gamma di prodotti presenti

Se avete passione per gli accessori originali per decorare la casa entrate a visitareLovethedesign, troverete oggetti interessanti da acquistare direttamente online, se rientrano nella cifra che avete a disposizione. Se poi dopo aver visionato, avete paura di fare degli errori o non siete sicuri delle vostre scelte, potete consultarmi  al gruppo Lloyd settore home design e pianificheremo  insieme il vostro arredamento.

A,R.

Danni ai balconi chi deve pagare ?

Il gruppo LLoyd  ha inserito al suo interno il settore ” Condominio LLoyd” che nasce dall’esperienza di oltre 30 anni  nel settore immobiliare e vuole offrirvi nel campo dell’amministrazione condominiale una realtà nuova e dinamica. Vi offriremo da questo mese dei post  per darvi una maggiore informazione se volete una consulenza o un preventivo per la gestione del vostro condominio potete contattare il gruppo LLoyd.

Ogni volta che si pone il problema sui balconi si apre sempre la discussione di chi sia l’onere della loro manutenzione, Questo è dovuto principalmente alla loro struttura che è composta da diversi elementi (piano di calpestio, soletta, frontalino, sottobalcone, intradossi, eccetera) che compiono una duplice funzione, sono una proiezione esterna dell’appartamento ma sono anche parte integrante e strutturale della facciale dello stabile e per questo un elemento sia decorativo che estetico.

La prima cosa da fare è comprendere di quale tipo di balcone stiamo trattando. I balconi aggettanti sono quelli che sporgendo dalla facciata dell’edificio costituiscono un prolungamento della corrispondente unità immobiliare e appartengono in via esclusiva al proprietario di questa. (cass. 4 luglio 2014 n,14576) I balconi incassati sono quelli che non sporgano rispetto ai muri perimetrali e restano incassati nel corpo dell’edificio.
Nell’ipotesi in cui il balcone è del tipo aggettante, pertanto, la situazione è molto chiara: il condominio, salvo il caso in cui vi siano degli elementi idonei ad incidere sul decoro architettonico, non ha nessuna competenza in merito agli interventi manutentivi. Sarà, quindi, il proprietario a dovervi provvedere nonché ad assumersi le responsabilità per i danni derivanti dalla omessa manutenzione del bene. Tuttavia, ogni qual volta si interviene su di essi, per effettuare lavori di manutenzione, occorre preliminarmente discernere la rispettiva valenza strutturale da quella estetica ornamentale – ove sussistente – al fine di individuare esattamente i criteri di riparto della spesa anche tra condòmini.

Il condominio può far intervenire la pubblica autorità (vigili urbani, vigili del fuoco etc) per la rimozione delle situazioni pericolose, è , comunque riservata la possibilità di agire per le vie giudiziali ( es com un’azione di danno temuto) per ottenere un provvedimento che obbliga il proprietario del balcone a prendere tutte le misure più idonee a sistemarlo.

Per quanto riguarda invece i balconi incassati, la soletta è in comproprietà tra il proprietario del piano superiore e quello del piano inferiore, sicché ai fini del riparto delle spese ad essa inerenti troverà applicazione l’art. 1125 c.c. Per la parte che funge da  parapetto, salvo casi particolari essendo la stessa parte integrante della facciata, le spese andranno ripartite tra tutti i condomini, quali parti di proprietà comune  (essendo di fatto delle parti di muri perimetrali). Nel caso di balcone incassato, la responsabilità per la manutenzione della parte frontale degli stessi è di competenza del condominio.

A.R.