la solidarietà può diventare contagiosa

Il gruppo Lloyd come altre realtà di Livorno ha fatto alcune donazione per l’alluvione che ha colpito la città qualche settimana fa.

La direzione non voleva comunicarlo perchè la riteneva una scelta privata ma noi del blog abbiamo avuto un pensiero diverso.

Il perchè è semplice,  la solidarietà può diventare contagiosa, ce l’hanno insegnato i nostri ragazzi che dalla mattina successiva all’alluvione sono scesi in strada non solo per aiutare amici o parenti ma per la città.

I ragazzi si sono contagiati, ogni giorno aumentavano, quelli più piccoli non andavano a scuola, i più grandi prendevano ferie al lavoro. Li vedevi camminare motosi, stanchi dopo una giornata in mezzo al fango ma sempre sorridenti, incuranti se certi interventi dovevano essere eseguiti dai volontari specializzati o dalla protezione civile, loro erano lì.

alluvione Livorno

 

Noi adulti dobbiamo seguirli, incuranti di chi ci dice che gli aiuti devono pervenire dallo Stato o di quelli che pensano che i soldi inviati per l’alluvione non arriveranno mai alla città.

Noi ci crediamo, come ci hanno creduto i nostri ragazzi e speriamo di vedere presto la città risorgere in tutti i suoi comparti.

La solidarietà può essere contagiosa e speriamo di esserlo anche noi, nel nostro piccolo.

A.R.

Ci sono limiti per i rumori nel Condominio ?

 

Quante volte ci hanno raccontato di episodi di vicini rumorosi nel Condominio, Quelli che la sera tengono la musica o la televisione alta, spostano gli oggetti in casa come in un trasloco ? Se ve lo hanno raccontato o vi è successo alla fine le liti scattano e sono guai. Come facciamo a tutelarci dai rumori molesti ? Lo abbiamo chiesto al settore Condominio del Gruppo LLoyd.

L’argomento trova disciplina nell’art. 844 del codice civile il quale stabilisce che il proprietario non può impedire le immissioni di fumo, di calore o le esalazioni, i rumori, gli scuotimenti e simili propagazioni, se non superano la normale tollerabilità, con riguardo alla condizione dei luoghi.

Ci chiediamo allora quale è la soglia di tollerabilità e che tipo di rumore intendiamo. Sono considerate eccedenti la normale tollerabilità e immissione sonore che superino di oltre tre decibel il livello medio dei rumori di fondo. Ai fini di questa valutazione ha rilevanza la presenza nell’edificio di immobili destinati ad abitazione civile ed immobili destinati ad attività commerciali. In tali casi la giurisprudenza privilegia le esigenze di vita connesse all’abitazione rispetto a quelle commerciali.

I rumori per essere considerati molesti devono causare disturbo ad un gruppo di persone , avere una certa intensità e ripetersi nel corso del tempo. In un nostro post in cui parlavano se potevamo sempre tenere gli animali nel condominio, è stato evidenziato che se il cane provoca rumori molesti, solo al vicino di casa, quest’ultimo non potrà richiedere l’intervento dell’amministratore perchè la richiesta deve arrivare da un gruppo di condomini. La cosa che si evince è che la tranquillità pubblica e la qualità della vita del palazzo devono essere costantemente tutelate. Quante sono sono le fonti del rumore ? In un condomino possono essere tante e di natura diversa. Da un’indagine dell’ Anammi è emerso che da nord a sud dell’Italia i rumori meno accettati sono i tacchi delle scarpe femminili, i latrati dei cani, il rumore della lavatrice durante le ore notturne e il volume alto della televisione.

E’ importante precisare che, i condomini,  possono prevedere norme diverse più o meno restrittive della disposizione codicistica esaminata, attraverso il regolamento di condominio o con delibere assembleari. In questo caso la valutazione della liceità o meno di una immissione è fatta in base ai criteri stabiliti nel regolamento o nella delibera.

Quali sono le ore in cui è possibile ad esempio compiere dei lavori all’interno di un appartamento? In generale sono quelle mattutine dalle 0.8 alle 13.00 e quelle serali dalle 16.00 alle 21.00. Questi orari possono variare da palazzo a palazzo, come abbiamo evidenziato prima se vuoi procedere a compiere dei lavori o a fare una festa, accertati se vuoi evitare problemi o discussioni, su quali sono le tempistiche e i limiti all’interno del tuo condominio.

A.R.

 

 

 

Il mercato centrale di Livorno un piccolo gioiello di architettura Liberty

Attraversando il Fosso Reale, sugli scali Aurelio Saffi, a Livorno incontriamo un grande edificio stile liberty il mercato delle Vettovaglie comunemente chiamato Mercato centrale coperto

Fu l’ingegnere Angiolo Badaloni (Livorno, 1849-1920) che, progettò e diresse la costruzione di questo  spettacolare esempio di architettura fine-Ottocento, l’edificio è ancora oggi considerato il mercato coperto più bello d’Europa. La facciata principale, larga ben 95 metri, è caratterizzata da due ordini di finestroni a tutto sesto che garantiscono la massima luminosità all’edificio e lo rendono unico

I lavori di realizzazione del mercato coperto durarono dal 1889 al 1894  All’interno del Salone del pesce si possono acquistare prodotti per preparare meravigliosi  piatti, se non sapete  come farli bastera’ chiedere ai venditori  e faranno a gara per fornirvi ricette della cucina labronica

Passando tramite un piccolo corridoio si arriva al vasto padiglione centrale che può  essere raggiunto da diversi ingressi posti ai lati dell’edificio Quando entriamo  nella sala quello che colpisce, oltre ai banchi e alla botteghe,  piene di persone di voci e movimento, è l’ampiezza della struttura,  il soffitto a capriate metalliche è  posto a 35 metri d’altezza dal suolo, guardando verso le pareti in alto possiamo notare otto figure femminili in alto rilevo,  splendide cariatidi realizzate dallo scultore Lorenzo Gori, il soffitto è invece è coperto da un leggero lucernario, eseguito dalla ditta Gambaro e ripristinato nel dopoguerra a seguito dei danni subiti durante i bombardamenti del 1943

Secondo i racconti del pittore livornese Filippelli, intorno al 1909 il celebre Amedeo Modigliani ritornando da Parigi prese in affitto uno stanzone nei piani alti della costruzione del Mercato delle vettovaglie, angolo via Gherardi del Testa, e portandosi delle pietre si mise a fare scultura, realizzando alcune teste. Al suo ritorno in Francia, si racconta che queste opere siano state gettate nel Fosso Reale; fosso che, nel 1984, fu teatro del famoso ritrovamento di alcune teste fasulle, realizzate da alcuni giovani livornesi.

Nel periodo  di Natale  il mercato centrale coperto ha sperimentato con  grande successo  di pubblico un orario  più elastico  e lo ha continuato. Ci sono state anche  una serie di iniziative come serate gastronomiche e degustazioni dei vari prodotti . C’è da augurarsi che queste iniziative possano svilupparsi  sempre di più e far conoscere ad una platea sempre più vasta, questo piccolo gioiello dell’architettura livornese.

A.R.

Si possono sempre tenere gli animali nel condominio?

Le liti nei condomini per la presenza degli animali sono molto frequenti e vogliamo darvi alcune delucidazioni. Il gruppo Lloyd contiene al suo interno il settore Lloyd Condominio e da questo mese cominciamo a postare anche articoli che parlano delle problematiche condominiali.

La novità più importante è stata l’introduzione di una legge all’interno di un ampia riforma sul condominio , in vigore dal 18 giugno 2013, secondo cui “Le norme del regolamento condominiale non possono vietare di possedere o detenere animali da compagnia”; questo divieto sarebbe una limitazione dei diritti delle persone agli affetti famigliari, in virtù del fatto che cani e gatti vengono considerati ormai parte integrante del nucleo familiare.

Il diritto di detenere un animale nella propria casa implica il diritto all’utilizzo delle parti comuni, perché sono proprietà di tutti i condomini: ricordiamoci che come non si può vietare al vicino di possedere un cane, non gli si può nemmeno vietare di prendere l’ascensore. Questo è molto importante da sapere perchè qualunque delibera condominiale che contenga disposizioni simili può essere annullata presentando ricorso al Giudice di Pace entro 30 giorni.

Frida

L’unico regolamento ancora valido è quello di tipo contrattuale, citato nel contratto di vendita o di affitto :nessun padrone di casa può decidere autonomamente di mettere questa restrizione, deve essere accettata all’unanimità di tutti i condomini. Se già abitate nel condominio ed avete un cane o un gatto non avete di che preoccuparvi: per esserci unanimità, servirebbe anche il vostro

E’ importante sapere è che la legge ha efficacia a partire dalla sua entrata in vigore e non può essere in alcun modo applicata ai regolamenti condominiali approvati in precedenza. Ecco perché se il regolamento condominiale vietava la permanenza di animali da compagnia già prima del 18/06/2013, tale divieto non potrà essere annullato in nessun caso. Perciò se il regolamento è stato  approvato prima che voi prendeste casa, sappiate che, firmando il contratto, il regolamento si intende sottoscritto ed accettato (per questo prima di firmare è sempre meglio leggere anche tutte le piccole clausole).

Un animale può essere allontanato dal condominio solo in casi estremi, come problemi di tipo igienico-sanitari che metterebbero a rischio la salute pubblica oppure se il cane è particolarmente aggressivo da costituire un pericolo, ma questi casi non possono essere valutati solo dai condomini ci vuole l’intervento di  professionisti o servizi pubblici come la USL.

Il discorso dei rumori: invece è un’altra cosa; difficile che il cane venga allontanato, ma il condominio può incorrere una sentenza di disturbo della quiete pubblica. Questo però solo se i cani abbaiano con continuità e oltre la soglia della tolleranza. Inoltre devono disturbare una pluralità di persone, se il cane abbaia sporadicamente ed il disturbo è arrecato solo all’inquilino dell’appartamento confinante, il problema non può essere esposto all’amministratore del condominio. di questo parleremo in modo approfondito in un prossimo post.

Ricordiamo però che la legge tutela i proprietari degli animali nei condomini ma quest’ultimi devono seguire determinate regole: raccogliere le eventuali deiezioni, tenerlo a guinzaglio  se si tratta di cani nelle aree comuni e a volte può essere necessario anche l’uso  della museruola , Inoltre  nei momenti che l’animale si agita va calmarlo e in alcuni casi  portato fuori.dal condominio.

Nei contratti d’affitto che sono di natura privata, il locatario può anche inserire una clausola per vietare la detenzione di animali da compagnia nel proprio appartamento. Ricordiamoci che una volta firmata il contratto diventa vincolante

La legge tutela i proprietari di animali, ma anche chi possiede un cane deve seguire certe regole: tenerlo al guinzaglio nelle aree comuni, raccogliere eventuali deiezioni, calmarlo o portarlo fuori se abbaia.

Ora che abbiamo fatto un po’ di chiarezza sulle leggi non resta che rispettare le regole di una buona convivenza all’interno del condominio, torneremo a parlare dei nostri amici animali in futuri articoli.

A.R.

La casa di Amedeo Modigliani da Livorno a Parigi

La casa dove è nato Amedeo Modigliani che  si trova in via Roma n.38 a Livorno . è  un museo dove puoi trovare foto, documenti e  lettere di questo grande personaggio  sono esposte anche una serie di opere i che artisti contemporanei hanno donato, ispirandosi alla sua figura.. casanataleamedeomodigliani.

Questa casa è viva, dinamica, creativa  come lo era Dedo ( il soprannome che  gli avevano dato in famiglia) e  qui vengono organizzati una serie di eventi  come i venerdì culturali in casa Modigliani accademia-della-commedia/

Per chi ama questo grande artista e vuole conoscere le sue origini e quel meraviglioso cammino che lo guidato da Livorno a Parigi deve partire da qui.

A.R.

pagare la mediazione all’agenzia immobiliare? MAI !

Sentiamo spesso usare questa frase “Pagare la mediazione all’agenzia immobiliare? Mai !,  per questo abbiamo chiesto a Juan Carlos  Gallo direttore del Gruppo Immobiliare Lloyd cosa risponde a coloro che hanno questo pensiero.

La prima cosa che mi viene da dire che sono liberissimi di farlo,  posso provare a venderlo per conto loro nel modo che ritengono a loro più consono.  Se però richiedono il nostro intervento la cosa cambia,  offriamo una prestazione  che non è diversa  da quello che può dare un qualsiasi altro professionista. Se uno si rivolge ad un commercialista ad un avvocato o ad un architetto paga per il servizio che riceve.  Negli  ultimi anni c’è la tendenza  del “faccio da me” le persone si rivolgono al web come se fosse un esperto che sa intervenire e risolvere i  problemi ma non è così. Da internet si possono prelevare una serie di  informazioni,  anche noi tramite il nostro blog ne diamo tante, ma non può essere una consulenza personalizzata e non può seguire il cammino della compravendita. 

Noi cerchiamo di comprendere quali sono le esigenze di coloro che si rivolgono a noi. Lo facciamo sia con i venditori che con i compratori e  non ci  dimentichiamo di tutelare  i loro interessi

Li supportiamo in tutto il processo della vendita perché i problemi che possono subentrare che siano tecnici, legali commerciali o fiscali trovino soluzione nel tempo più breve possibile.

Spesso il rapporto con i nostri clienti non termina con la vendita, ci consultano quando devono cambiare immobile o affittarlo oppure se decidono di  comprare un’attività commerciale per loro o ci chiedono una consulenza per amici o parenti.

Il nostro più che un grande gruppo è una grande famiglia, le persone ci affidano i loro immobili o le loro richieste  perché hanno fiducia nelle nostre capacità e noi sappiamo ricambiarla. Ritengo che tutti siano liberi di muoversi come vogliono e di vendere o comprare come credono con agenzie o senza. Devono solo stare attenti perché il percorso dell’acquisto di un immobile spesso presenta insidie e problemi che solo l’intervento di professionisti può risolvere e a volte  si rischiano costi gravosi  per aver voluto risparmiare sulla mediazione.

Comunque auguro a tutti,  sia che siate nostri clienti o meno,  un buon acquisto!

A.R.

Sai quale tipo di contratto di locazione è giusto per te ?

Se dovete  prendere un appartamento in locazione è bene sapere che tipi di contratti avete  a disposizione e quale vi conviene scegliere, essere informati vi permette di non compiere scelte errate che potranno condizionare le vostre scelte future. Abbiamo chiesto a Davide Morelli direttore del gruppo LLoyd immobiliare di fornirci maggiori informazioni sull’argomento.

I contratti di locazione  sono :

– Contratto ordinario a canone libero

– Contratto transitorio

– Contratto di locazione convenzionato o a canone concordato

-Contratto transitorio per studenti

-Contratto di comodato d’uso

Vediamo nel dettaglio come sono:

Contratto ordinario a canone libero

L’autonomia di questo tipo di contratto, il 4+4, è  abbastanza limitata poiché sono le parti a decidere l’entità del canone di affitto ma la durata minima contrattuale è vincolata dal contratto che prevede 4 anni di durata rinnovabili per altri 4 in automatico.

Trascorsi i primi 4 anni se il locatore non invia una lettera di disdetta al conduttore 6 mesi prima della scadenza contrattuale, il contratto si rinnova automaticamente per altri 4 anni.

Trascorsi gli 8 anni del contratto esso può essere rinnovato con un nuovo contratto o tacitamente rinnovato alle stesse condizioni, salvo  che una delle due parti non abbia intenzione di recedere il contratto e deve farlo inviando una lettera raccomandata sei mesi prima della scadenza.

Contratto transitorio

Questo tipo di contratto  può avere una durata minima di 1 mese e una durata massima di 18 mesi. Trascorso il tempo indicato sul contratto transitorio la locazione si considererà conclusa senza bisogno di comunicazione. Se alla scadenza del contratto esistono ancora le cause di transitorietà allora occorrerò che locatore e inquilino confermino il sussistere con raccomandata da inviare prima della scadenza del contratto. Nel caso in cui  le cause di transitorietà vengono meno,  il contratto tipo prevede che la durata del contratto transitorio venga sostituita da un contratto a canone libero con almeno 4 anni iniziali.

Il  contratto transitorio sarà ritenuto valuto se verrà  provata la sussistenza dell’esigenza della transitorietà abitativa con apposita documentazione. Nel contratto transitorio il canone di locazione, di solito, è come quello del contratto concordato aumentato del 20%.

Contratto di locazione convenzionato o a canone concordato

La durata di questo contratto calmierato è di 3+2. L’importo di questo canone, che spesso  è più basso di quello di mercato, è calcolato in base ad accordi tra associazioni dei proprietari e degli inquilini. Lo scopo di questo tipo di contratto è  di  venire incontro alle esigenze degli inquilini con contratti a prezzi più modesti  e allo stesso tempo viene incontro anche alle esigenze dei proprietari permettendo loro di beneficiare di incentivi fiscali quali:

  • abbattimento del 30% del canone su cui si paga l’Irpef
  • detrazione forfettaria del 5%
  • in dichiarazione si inserirà soltanto il 49,5% del canone annuale
  • sconto del 30% sull’imposta di registro (divisa tra locatore e inquilino).

Alla scadenza dei primi 3 anni il contratto può essere rinnovato per ulteriori 3 anni sia stabilendo nuove condizioni che mantenendo le stesse. Se le parti non comunicano nulla il contratto si considera rinnovato per altri due anni alle stesse condizioni. Per disdire il contratto occorre comunicazione tramite lettera raccomandata 6 mesi prima. Una tipologia di contratto concordato è la cedolare secca.

Contratto transitorio per gli studenti

Questa tipologia di contratto può durare  da 6 a 36 mesi con canoni di locazione vincolati ad accordi locali. Lo studente con cui viene stipulato questo tipo di contratto deve seguire un corso di laurea fuori sede, ovvero in un comune diverso da quello di residenza, Quest’ultimo deve dimostrare la sua condizione attraverso idonea documentazione. Il deposito cauzionale non può essere maggiore di 3 mensilità. Per questo tipo d contratto sono previsti dei benefici fiscali per il locatore.

Contratto di comodato  d’uso

In  questo tipo di contratto l’immobile è consegnato dal locatore ad un’altra persona perché lo utilizzi per un periodo di tempo determinato.  Il comodato d’uso è essenzialmente gratuito,  questa tipologia  di contratto viene  spesso utilizzato per affitti in nero.

Dopo aver letto questo  articolo molti diranno  “ ho ancora molti dubbi su quale di questi è il  più indicato per me”?. La cosa migliore sarebbe poter consultare un agenzia del settore  come la nostra che può darvi tutte le informazioni  che vi servono per scegliere il contratto più idoneo alle vostre necessità e magari  aiutarvi a trovare  l’immobile giusto per voi, Noi vi abbiamo offerto le informazioni  basilari che vi aiuteranno, comunque,  a fare una prima importante valutazione.

A.R.

Scopri quali spese della casa puoi detrarre dal 730

Siamo arrivati al momento della dichiarazione dei redditi, molti hanno sostenuto diverse spese per la casa,   dalla ristrutturazione alla locazione.  Vi vogliamo indicare quale di queste spese sono detraibili o deducibili dal modello 730.

La prima cosa da fare è comprendere però la differenza tra le spese deducibili e quelle detraibili, le prime sono utilizzabili per diminuire le tasse da pagare, le seconde invece riducono il reddito complessivo dove calcolare l’imposta.

Provvigione per l’ intermediazione immobiliare i I compensi per i mediatori immobiliari in detrazione per il 19% che, come sostenuto nella circolare n.20 del 2011, potranno essere dedotte pro quota tra coloro che hanno sostenuto la spesa e sempre nel limite di 1.000 euro complessivi avendo cura di integrare la fattura con i nomi del coniuge per esempio nel caso in cui la spesa sia stata sostenuta da entrambi.

  • Detrazione degli interessi dei mutui passivi del 19%  19% degli interessi passivi, oneri accessori e quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione per i mutui ipotecari contratti per l’acquisto dell’abitazione principale.
    Il beneficio fiscale si applica su un importo massimo di 4.000 euro.

  • Canone di Locazione per gli studenti fuori sede da portare in detrazione per il 19%: spese affitto degli studenti universitari fuori sede o dai genitori che li hanno a carico relativamente ad abitazione situate e non meno di 100 km dalla residenza e nel limite di 2.633 euro per studente tanto per i contratti di affitto o locazione quanto quelli di ospitalità, nonché agli atti di assegnazione in godimento o locazione, stipulati con enti per il diritto allo studio, università, collegi universitari legalmente riconosciuti, enti senza fine di lucro e cooperative anche per i familiari a carico da portare in detrazione per il 19%;

  • Detrazione riqualificazione energetica chi esegue lavori di riqualificazione energetica ha diritto a una detrazione del 65% sulle spese sostenute. Dal 2015 è decaduto l’obbligo di inviare al Fisco la comunicazione per i lavori che proseguono per più periodi d’imposta.

  • Detrazioni bonus mobili: detrazione del 50% su una spesa massima di 10.000 euro per immobile, riconosciuta solo a chi gode della detrazione per ristrutturazione. Necessario che mobili ed elettrodomestici siano pagati con il bonifico dedicato o con carta di credito o bancomat. Sono spalmabili in dieci anni. Solo per questa dichiarazione si applica alle giovani coppie la detrazione Irpef del 50% delle spese per l’acquisto dei mobili destinati all’abitazione principale. Ricordiamo che questo bonus non è stato rinnovato nell’ultima legge di stabilità, quindi a partire dal 2017 – e per la dichiarazione dei redditi 2018 – non si applica più.

  • Detrazione ristrutturazione edilizia :è stata confermata anche per quest’anno la detrazione del 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia e di messa in sicurezza del patrimonio edilizio

  • Acquisto immobile ristrutturato da privato: nel caso di acquisto di un appartamento ristrutturato da un privato che ha richiesto la detrazione, le rate non godute passano dal venditore all’acquirente, salvo altre intese nel rogito.

  • Cedolare secca  color che scelgono il regime alternativo della cedolare secca per dare in locazione immobili a canone concordato può usufruire, dal 2014 al 2017, di un’aliquota agevolata del 10% (anziché del 15%)

  • Immobile comprato destinato alla locazione Il Decreto Sblocca Italia con l’articolo 21 ha introdotto un’importante agevolazione per chi acquista casa da destinare all’affitto. Il contribuente che acquista un immobile a destinazione residenziale di nuova costruzione o oggetto di interventi di ristrutturazione, ha diritto a una detrazione Irpef del 20% calcolata sul prezzo di acquisto dell’immobile che risulta dall’atto di compravendita, per una spesa massima di 300 mila euro. L’agenzia delle Entrate ha realizzato una guida completa con tutte le spese e le detrazioni per il 730 2017: Puoi visionare questo link : guida alla dichiarazione dei redditi

    A.R,

Possiamo difendere la nostra casa dal caldo afoso?

 

L’estate è nel suo pieno vigore con afa temperature da record, ci troviamo davanti ad un caldo a volte insopportabile.  Per riuscire a trovare sollievo sembra esserci solo l’aria condizionata e così parte la corsa a comprare condizionatori e climatizzatori ormai a prezzi accessibili a tutti.  Gli impianti per l’aria condizionata per refrigerare l’interno di abitazioni o di automobili consumano un enorme quantitativo di energia, e oltre ad essere un bel costo per le nostre tasche, aumentando la produzione di gas serra, che a loro volta surriscaldano l’atmosfera. Possiamo allora rendere le nostre case gradevoli senza accendere condizionatori o climatizzatori?

Forse con il caldo di questo periodo non sarà facile ma  vi diamo qualche consiglio per utilizzarli il meno possibile e  con qualche accortezza.

1)    Utilizziate  un  ventilatore da soffitto  che può rappresentare un buon investimento. Può abbassare la temperatura di una camera di 6 o 7 gradi, e inciderà sulla tua bolletta meno di 8 euro al mese se lo tieni acceso anche 12 ore al giorno. I ventilatori da soffitto sono la scelta migliore, ma anche un buon ventilatore portatile può essere molto efficace. In questo caso, per ottimizzarne il rendimento,  potete  azionarlo  accanto a bottiglie piene di ghiaccio. Piccoli movimenti dell’aria possono abbassare la temperatura di una camera di 3-4 gradi.

2)  Spegnete  gli elettrodomestici Controllate  che il computer, il televisore e tutti gli apparecchi elettronici non essenziali siano sempre spenti e scollegati nelle ore notturne. Non solo perché questo comporta un grande risparmio energetico ma soprattutto per ridurre il calore sprigionato da questi apparecchi quando lavorano., ricordiamoci che anche quando sono in  standby rilasciano ugualmente il calore.

3)   Tenete  abbassate le tapparelle vi permetterà di ritrovare la casa più fresca al ritorno dopo una giornata di lavoro, Riapriamole  solo quando il sole comincia a calare e lasciamole  spalancate fino a quando non andremo a dormire.

4)  Se avete un giardino o una bella terrazza  realizzate una barriera verde piantando alberi e rampicanti di fronte alla facciata sud o ovest dell’abitazione. Ad esempio, anche solo tre alberi piantati nella maniera corretta attorno alla casa, possono farti risparmiare sulle spese per il riscaldamento e l’aria condizionata, una somma compresa tra 60 e 150 euro all’anno. La temperatura dell’aria è 3-6 gradi inferiore nei quartieri ricchi di alberi. Se il solaio lo consente, progettate  una copertura a verde pensile

5)  Per le finestre è meglio usare tende di colore bianco o comunque chiare, in modo che non attraggano la luce solare.

6)   Create delle  “gallerie del vento casalingo”: aprendo  le finestre nelle ore serali, in modo tale da creare correnti d’aria fra una stanza e l’altra. Se l’esposizione della casa non lo consente, potete creare artificialmente flussi d’aria con un ventilatore.

7)    Cercate  di evitare attività che producono calore, come cucinare usando il forno, nei giorni più caldi o durante le ore più calde della giornata. Quando bisogna farlo ricordatevi di  utilizzare l’aspiratore per far uscire l’aria calda dalla casa.

8)   Accendete la luce il meno possibile, anche perché, oltre a risparmiare sull’energia elettrica, le lunghe giornate estive vi doneranno una luce solare praticamente naturale.

9) I ventilatori consumano 17 volte in meno di energia in confronto ai condizionatori, potete acquistarne più di uno e posizionarlo nelle zone dove preferite

10)  A tutti quelli che non rinunceranno ai condizionatori consigliamo di utilizzare l’impianto solo nelle ore più calde e spegnetelo se uscite di casa. Ricordatevi di chiudere le finestre, per mantenere il fresco in casa, e non impostatelo a più di 6 gradi al di sotto della temperatura esterna (la temperatura ideale in casa, secondo il Ministero della Salute, è di 24-25 °C, anche se si usa il condizionatore).

A.R.

Vuoi una bella casa con balcone a Livorno?

Stai cercando una casa a Livorno che abbia un balcone  per godere anche di spazi esterni? In un nostro post abbiamo parlato della possibilità di creare nei nostri balconi un piccolo orto.  I balconi rivestono tante funzioni nelle casa e a secondo della loro grandezza permettono di vivere uno spazio all’aperto anche nel cuore della città.

Abbiamo chiesto al direttore del settore residenziali del gruppo LLoyd Davide Morelli  di fare una piccola selezione di appartamenti con balcone in vendita a Livorno

 

CALZABIGI . In palazzo signorile bello e curato situato nel centro della città a pochi passi da un parco pubblico, ampio appartamento di 130 mq , termoautonomo, in perfette condizioni composto da: ingresso, sala doppia  , tre camere (due matrimoniali e una singola) , cucina abitabile, doppi servizi, ripostiglio, tre balconi ampi, posto auto coperto € 300.000 Classe F (codice 4581)

ARDENZA MARE In strada riservata, in piccolo condominio, termoautonomo, in buone condizioni, appartamento composto da ingresso, sala con balcone, due camere matrimoniali, cucina abitabile con altro balcone, bagno, ripostiglio, e garage € 220.000 Classe G (codice 4533)

BANDITELLA . In bel complesso residenziale, a due passi dal mare, appartamento in perfette condizioni, termoautonomo, ingresso, ampia sala con terrazzo abitabile, due camere, cucina abitabile con altro terrazzo di 50 mq , bagno, loggia di 12 mq , balcone, cantina . € 285.000 Classe F (codice 4480 )

A.R.