Scopri come rendere la tua casa con giardino un luogo da sogno!

Chi ha la fortuna di avere una casa con il giardino, sa bene che durante la primavera estate può godersi il suo angolo di verde. E’ lo spazio giusto per stare con amici, la famiglia ma anche da soli rimanendo in relax magari con libri e musica.

Se poi vivete a Livorno o in Toscana con un clima splendido composto da molti giorni di sole e temperature ideali, avete un motivo in più per avere una casa con il giardino.

Come potete organizzare lo spazio verde della vostra casa perchè possa essere piacevole e poterlo sfruttare in varie situazioni e momenti della giornata?

Vogliamo proporvi qualche consiglio per risaltare la vostra casa con giardino.

1) Irrigazione, dobbiamo ricordarci che il giardino per essere godibile sopratutto nel periodo più caldo ha bisogno di un’irrigazione giornaliera:La cosa migliore sarebbe farlo di notte: Per questo motivo un impianto di irrigazione con un buon programmatore elettronico è utile. Potete affidarvi a ditte di giardinaggio che penseranno loro alla progettazione e all’installazione o farlo da soli, sul mercato adesso possiamo trovare impianti di tutti i tipi e per per tutte le tasche!

2) illuminazione, il giardino va adeguatamente illuminato ed evidenziato con i punti luce. Le soluzioni sono varie da quelle classiche con le lampade alogene a quelle solari e al led. Le soluzioni più economiche sono quelle solari e al led. Il sistema che emette luce alogene e solare può essere contenuto in lampade di forma e materiale diverso, Non ci dimentichiamo anche di usare candele da inserire in lanterne da tavolo o da terra che creano atmosfere belle e particolari.

3) arredamento, Arredare il giardino in modo pratico funzionale ma anche bello alla vista, richiede poche regole anche in un area verde  di piccole  dimensioni. Dobbiamo predisporre un area conviviale con tavoli e sedie e anche un barbecue per pranzi e cene , Una zona relax con sdraio lettini, divani e poltrone da esterni, non dobbiamo dimenticarci anche di un angolo giochi (sopratutto se abbiamo bambini )Per difendersi dal sole ma anche per creare una zona di riparo per le ore serali, possiamo montare gazebi ( ne troviamo di varie misure e grandezze) Se il tuo giardino è piccolo puoi trovare una soluzione per creare un po’ di ombra: con un ombrellone richiudibile che ti permetta di sfruttare al meglio lo spazio a disposizione.

Un ultimo consiglio; il giardino su cui si affaccia una casa deve rispettare le regole adottate all’interno, in modo da riscontrare una continuità di stile. Sarebbe meglio scegliere degli accessori che non creino contrasti spiacevoli alla vista. Se avete bisogno di una mano potete rivolgervi al interior design Valentina Tagliagambe del gruppo Immobiliare Loyd che ha seguito molti progetti di  arredamento outdoor, oppure armartevi di buona volontà e scegliete  da voi gli accessori più idonei per il vostro spazio verde.

Anche se comporta un po’ di sacrificio di tempo e risorse, arredare il giardino per la primavera e l’estate, vi regalerà momenti di grande soddisfazioni e il risultato può essere davvero spettacolare.

A.R.

A chi conviene il Prestito Vitalizio ipotecario?

Abbiamo parlato in un nostro post del Prestito Vitalizio Ipotecario che permette agli over 60 con un immobile di proprietà di poterlo ipotecare e ricevere liquidità da spendere come si vuole (spese improvvise, sostegno economico ai figli o altro).

Nel nostro ordinamento esiste uno strumento di finanziamento simile che è la nuda proprietà

Abbiamo posto a Juan Carlos Gallo direttore del gruppo Immobiliare Lloyd alcune domande sull’argomento;

Quale differenze ci sono tra Il Prestito Vitalizio e la Nuda Proprietà?


Entrambe permettono di ottenere liquidità dal proprio immobile e non devono essere accollate nessun tipo di rata o scadenza da pagare. Tuttavia le differenze sono notevoli. Le principali sono riconducibili al fatto che, se da un lato la vendita di una nuda proprietà consente di ottenere, sul momento, una liquidità maggiore, dall’altro il Prestito Vitalizio rappresenta uno strumento più flessibile e di maggiore tutela per i clienti e le loro famiglie. Nella Nuda Proprietà l’immobile viene venduto in modo irreversibile e non passerà agli eredi, mentre con il Prestito Vitalizio la scelta è sempre reversibile (tramite il rimborso anticipato) e la casa passa comunque in eredità ai figli. Un’approfondita analisi sui rispettivi mercati ci rivela come il mercato delle nude proprietà presenti un’offerta sovrabbondante rispetto all’effettiva domanda con tempi medi d’attesa, per la rivendita, molto lunghi.

Conviene allora il Prestito Vitalizio ?

Il Prestito Vitalizio può convenire al proprietario dell’immobile, che può usufruire di una somma dal suo immobile senza venderlo. Meno interessante sarà per i suoi eredi, perché i tassi dei prestiti sono più alti di 3 / 5 punti di quelli dei mutui, poco sotto le soglie di usura dei tassi di interesse.

La vero convenienza però e’ per la banca che ha concesso questo tipo di mutuo, perché è esonerata dalla normale procedura esecutiva, (anche se stanno avvenendo delle modifiche alla normativa attuale dei mutui).
Secondo la norma, dopo aver concesso dodici mesi agli eredi del mutuatario per il rimborso integrale di quanto dovuto, “il finanziatore vende l’immobile a un valore pari a quello di mercato” oltretutto determinato da un incarico di un perito”indipendente” dato dall’istituto di credito.
La banca ha quindi la possibilità di vendere, semplicemente, in proprio, come se fosse una sua proprietà privata personale, l’immobile, trattenendo tutte le somme ricavate dalla vendita per il rimborso del capitale, gli interessi, anche moratori, le spese, ivi comprese ovviamente le spese per la vendita.
Sarà il finanziatore stesso che, successivamente alla vendita, riconoscerà “al soggetto finanziato o ai suoi eredi” la differenza eventualmente residuante tra il prezzo conseguito dalla vendita e la spettanza della banca.

E’ un meccanismo finalizzato a garantire alla banca il soddisfacimento dei suoi crediti, e per essa tagliato su misura. Questo spiega perché la legge ammette al beneficio del prestito vitalizio ipotecario i soggetti con età superiore a 60 anni. L’assoluta garanzia di poter riottenere il valore dei propri crediti, mediante la concessione di un mutuo di valore inferiore al valore dell’immobile ipotecato, mette la banca in una botte di ferro, eliminando tutti i rischi in precedenza connessi all’età del mutuatario.

Non è da consigliare ?

Dico solo che bisogna valutarlo con cura, le nuove norme sul prestito ipotecario hanno migliore le regole di questa particolare forma di finanziamento ma va analizzata caso per caso, può essere un buon strumento per alcuni proprietari, ottimo per le banche, sconsigliabile per gli eredi che però possono decidere di non pagare nulla e rinunciare all’immobile che dovrebbero ereditare.

A.R.

Venditore di casa contro compratore è sempre battaglia?

 

Il  mercato immobiliare è ripartito, gli studi lo dimostrano ma il ritmo non è sostenuto e dovuto soprattutto al crollo dei prezzi avvenuto negli ultimi anni.

Ci sono acquirenti che aspettano ancora sperando che i prezzi scendano ancora mentre ci sono venditori che non vogliono modificare la loro richiesta perchè ritengono che il loro immobile vale di più o hanno comprato negli anni della “bolla immobiliare ” dove i prezzi crescevano a dismisura e i prezzi li stabilivano i venditori. Juan Carlos Gallo direttore del settore immobili residenziali  del Gruppo immobiliare Lloyd si rivolge ai due protagonisti in quello che sembra essere in molti casi un campo di battaglia, per dare qualche consiglio.

Venditori:
1) Non è vero come dicono molti che non ci sono acquirenti , certo sono passati i tempi quando la gente si picchiava per comprare un’immobile ma la domanda di case c’è, ma, salvo la fascia alta, risponde solo a prezzi in linea al mercato di oggi.

 2) se hai messo in vendita il tuo immobile da mesi e non hai ricevuto neppure una chiamata invece di pensare che le persone  non sanno apprezzare la tua casa, considera che forse la valutazione del tuo immobile è troppo alta !


3) se vuoi vendere in modo veloce non rifiutare le offerte a priori. Se hai ricevuto una proposta inferiore alla tua richiesta ed hai affidato la vendita ad un ‘agenzia chiedi un’ incontro per valutare la questione. Un prezzo che oggi ti sembra inferiore al valore della casa, domani potresti rimpiangerlo

 4)  puoi decidete se far valutare ad un esperto il tuo immobile e magari affidargli la vendita o fare da solo magari consultando i vari siti del settore.. Ricordati però sempre una cosa noi seguiamo il tuo stesso obiettivo che è quello di vendere l’immobile.  Se ti rivolgi ad un’ agenzia  controlla  che ti possa offrire una struttura ben organizzata con professionisti validi e seri per non rischiare d lasciare l tuo immobile sul mercato  per lungo tempo !
Molti di voi pensano di trovarsi nella situazione più facile alta l’offerta bassa la domanda Poi vi mettete alla ricerca di un’immobile e restate basiti e cominciate a a farvi mille domande  Ma quante case ci sono sul mercato!  Quale sara’ la casa giusta?. Provo a comprarla da privato  o con  agenzia? Cerco  dai cartelli e i giornali o guardo su internet?  E se prendo una fregatura ?


3) se vedi una casa che ti piace, non avere paura ad avanzare delle offerte. Le  trattative cambiano da immobile a immobile. Su alcuni non ci sarà niente da fare, ma su altri potresti avere una felice sorpresa 

 

Acquirenti

 1) se cerchi casa,  prima ancora di perderti tra le mille ricerche e visite agli appartamenti, la prima cosa che devi fare  devi fare è rivolgerti alle banche oppure consultare un’ esperto presso un’agenzia immobiliare seria  e competente   per sapere a quale mutuo puoi accendere 

2) comincia a cercare solo quando ti sei fatto bene i conti di quello che puoi spendere

4) se vedi una casa che ti piace, non avere paura ad avanzare delle offerte. Le  trattative cambiano da immobile a immobile. Su alcuni non ci sarà niente da fare, ma su altri potresti avere una felice sorpresa 

5) non avere pregiudizi con le agenzie immobiliari, questo non te lo dico solo perché è il mio lavoro ma  In questo  particolare momento nessuno conosce la situazione  meglio di noi  e possiamo e possono convincerli  i singoli proprietari ad essere ragionevoli con i prezzi e possiamo dato il nostro ruolo riuscire a mediare anche in situazioni difficili.  La chiusura di una trattativa è nel  nostro interesse .

Entrambi vi starete chiedendo ma come mai il sig Gallo non dice “venite alla Lloyd noi siamo leader del mercato immobiliare a Livorno” No non lo faccio,  se acquisite più conoscenza del nostro settore per voi sarà più facile capire come muovervi e   verso  chi indirizzarvi. Se poi scegliete di rivolgervi a noi sarà un piacere seguirvi con la nostra competenza e professionalità

 


A.R.

Volete rinnovare la casa senza spendere una fortuna ?

Vi vogliamo parlare dell’home relooking, che è una nuova tecnica lavorativa indirizzata verso coloro che vogliono fare piccoli interventi nei loro immobili, per creare nuovi spazi o cambiare stile ed ambienti troppo “datati”, senza spendere una fortuna. Per fare questo, chiediamo la consulenza della  interior designer esperta in  home staging e  home relooking  del Gruppo Immobiliare Lloyd, Valentina Tagliagambe

“Vi può capitare di trovare un appartamento in vendita che può anche apparire perfetto ma voi volete apportarvi qualche cambiamento per renderlo più adatto alle vostre esigenze e vi chiedete come fare senza spendere una fortuna. Oppure abitate in una casa di proprietà o in affitto e volete cambiare aspetto a tutto l’immobile o anche solo a qualche ambiente perchè le necessità sono cambiate, sembra troppo piccolo o passato di moda. Una nuova disposizione degli arredi, nuove finiture e complementi, senza demolizioni, possono risolvere il problema con costi veramente contenuti. Questo è il home  relooking, un intervento non invasivo in grado di modificare l’aspetto e la fruibilità di un immobile.

La differenza fondamentale tra l‘home staging e l’home relooking è che quest’ultimo serve per rendere l’immobile più vivibile, gradevole non è improntato in un’ottica di marketing per questo deve rispettare la personalità di chi lo abita e deve essere adeguato alle sue esigenze.

L’intervento si sviluppa in diverse fasi

  • il sopralluogo dell’immobile da parte del professionista

  • Ascolto e valutazione delle esigenze dei proprietari

  • elaborazione e presentazione della proposta

  • Acquisto dei materiali

  • realizzazione dell’intervento

Il relooking non si utilizza solo per le case. Se avete un ufficio, un’attività commerciale, uno studio professionale, di proprietà vostra oppure solo in affitto e sentite il bisogno di rinnovarlo per rendere gli ambienti commerciali, più “freschi”, e più confortabili per i clienti, utilizzate l’home relooking ! Potete farlo con una spesa contenuta e con grande appagamento, perchè non c’è niente di più piacevole di avere un ambiente rinnovato senza spendere un patrimonio!

Cosa succede se dopo un intervento di relooking vi rendete conto che volete comunque cambiare l’ immobile perchè volete più spazi o al contrario ridurli ?

Niente problema, potete affidare il vostro immobile ( casa, ufficio, attività commerciale) al Gruppo Lloyd per la vendita. L’intervento che avete fatto avrà reso l’immobile più appetibile e interessante, la vendita sarà più veloce e con maggiore soddisfazione da parte vostra.

Per avere qualsiasi informazione su home staging, home relooking o interventi di interior designer, potete contattarmi presso gli uffici del gruppo Lloyd, sarà un piacere per me darvi una mano !”

A.R.

Comprare casa è diventato più facile

L’emendamento alla Legge di Stabilità 2016 ha reso più facile la vendita di immobili comprati con le agevolazioni prima casa. Ecco cosa è cambiato.

La vendita di un immobile acquistato con i benefici prima casa  in vista dell’acquisto di una nuova proprietà da adibire a prima casa, diventa più facile. La Legge di Stabilità 2016, contiene un emendamento che cambia le regole nell’obiettivo di dare una nuova spinta al mercato immobiliare.

Cosa cambia per la vendita della prima casa ?

  • Prima dell’intervento della Legge di Stabilità 2016 in materia, per acquistare una nuova proprietà usufruendo delle agevolazioni prima casa, era obbligatorio vendere la precedente. Ora invece si ammette la possibilità di comprare la prima casa anche quando non si è ancora venduta quella vecchia, a patto di alienarla entro un anno dal nuovo rogito. Ricordiamo che i benefici prima casa consistono nell’imposta di registro al 2% del valore catastale del fabbricato o l’IVA al 4%.
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L’acquisto di una prima casa quando già se ne possiede una, va inserito in una serie di misure volte a spingere la ripresa del mercato immobiliare. In primis l’abolizione della Tasi, oltre che dell’Imu, sulle abitazioni principali. Per quanto riguarda nello specifico le nuove regole della vendita di prima casa, restano fermi tutti gli altri requisiti per avere diritto alle agevolazioni

L’acquirente non deve essere proprietario (anche in comunione) di altri immobili siti nel comune in cui è ubicato l’immobile per il quale si richiedono le agevolazioni. Inoltre deve avere residenza nel comu­ne in cui si trova l’immobile da acquistare o si deve im­pegnare  a spostarla entro 18 mesi dalla data di stipula dell’atto.

Per quanto riguarda i requisiti dell’immobile prima casa invece restano escluse le abitazioni di lusso,  quelle di categoria catastale A1, A8 e A9.

A.R.

Siete una giovane coppia in cerca di casa a Livorno?

Nel nostri post passati vi abbiamo parlato del leasing immobiliare e delle altre agevolazioni che potranno essere usufruite anche per il 2017

Molti di questi strumenti sono indirizzati alle giovani coppie per cercare di facilitare l’acquisto della prima casa.

Abbiamo chiesto a Juan Carlos Gallo direttore  del Gruppo LLoyd di farci una  selezione di 3 immobili  su Livorno da proporre ai  giovani  che vogliono  fare il grande passo.

“Non è facile  dare un consiglio senza sapere quali sono le esigenze dei clienti e loro possibilità finanziarie  ci ha risposto Juan Carlos Gallo,  ma ho fatto una piccola selezione che mi auguro potrà interessare.” 

 ZONA MAGENTA In palazzo d’epoca , appartamento completamente       ristrutturato , termoautonomo, ingresso-soggiorno, angolo cottura , due camere, bagno, ripostiglio. € 115.000 rifermento 4445

 

ZONA PETRARCA . Piano alto con ascensore, luminoso, completamente ristrutturato a nuovo, termoautonomo, ingresso, soggiorno con angolo cottura, camera, bagno, veranda e posto auto .€ 125.000 rif 4462

ZONA P. DELLA VITTORIA. In bel palazzo d’epoca con ascensore, piccolo condominio. appartamento completamente ristrutturato con belle rifiniture, termoautonomo, disposto su due piani, ingresso, sala con balcone, due camere ,cucinotto tinello, doppi servizi, terrazza a tasca di 10 mq  € 169.000  rif 4496

A.R.

Il prestito vitalizio concede liquidità senza vendere casa ma conviene?

Il 6 maggio  del 2016  è entrata in vigore la legge che ha rinnovato il prestito vitalizio , questo istituto era già presente nel nostro ordinamento, la nuova legge ha modificato alcune delle sue parti, la più importante è stata l’abbassamento dell’età richiesta per ottenere il prestito.  I proprietari di una casa che hanno compiuto i 60 anni possono chiedere un finanziamento a una banca o ad un altro intermediario finanziario autorizzato ipotecando il proprio immobile, ma potendo continuare ad abitare la casa stessa.

 Vediamo come funziona questo “mutuo al contrario “ e se è veramente conveniente e per chi.

Coloro che hanno superato i 60 anni possono ottenere un prestito sulla loro casa, senza che sia richiesto nessun  rimborso fino alla scadenza,  ossia per la durata della vita del sottoscrittore. L’importo che sarà concesso  varia tra il 15 e 55%,del valore della casa e cambia in base all’età del contraente più questa è elevata più è alto l’importo che sarà erogato, la banca valuta che otterrà  in questo modo l’estinzione dl debito in tempi più veloci

Non si perde, quindi, il possesso della casa familiare in quanto spetta agli eredi decidere se rimborsare il mutuo e tenersi la casa, oppure metterla in vendita per rimborsare il prestito, entro 12 mesi dalla successione, incassando la differenza. In ogni caso, per legge, la somma da rimborsare non potrà mai superare il valore commerciale dell’immobile al momento della successione. Gli eredi in questo modo non corrono il rischio di dovere rendere soldi di tasca propria. Questi ultimo possono anche  decidere di rimborsare l’importo dovuto alla banca  e tenersi la casa.

Visto così sembra un’ottima soluzione ma conviene davvero?  l’abbiamo chiesto al direttore del Gruppo Immobiliare Lloyd, settore immobili residenziali Juan Carlos GalloPuò essere molto conveniente per i genitori che vogliono aiutare i figli a comprare una casa, a condizione  che il loro immobile  di proprietà non sia gravato da mutuo. Può servire anche per aiutare a comprare un’ attività a coloro che hanno perso il lavoro. Insomma credo che sia un’ottima occasione soprattutto per le persone  che vogliono ottenere liquidità senza perdere la proprietà del loro immobile come succede invece nell’istituto della nuda proprietà, l’importante è che il prestito non superi il 40% del valore dell’abitazione.

A.R.

Volete liberarvi di mobili che non vi piacciono più o regali inguardabili?

Se guardiamo le nostre case scopriamo  che spesso sono piene di oggetti che non ci servono più. Chi di noi non ha mai  ricevuto un regalo non gradito o ingombrante oppure in un attimo di follia abbiamo acquistato un mobile che adesso non sopportiamo più ? Possiamo venderli così ricaviamo  spazio e denaro.

Ci sono mercatini in tutta Italia, che gestiscono le vendite di clienti che devono solamente iscriversi e tesserarsi senza nessun costo., viene chiesta una percentuale sul prezzo di vendita che viene attribuito alla “merce” consegnata, Ci  sono  gli elenchi degli articoli che vengono ritirati e venduti presso le diverse sedi. Molti  mercatini si sono specializzati nella vendita di capi firmati, altri nella vendita dei mobili, altri ancora nella vendita di oggettistica.
C’è  anche un altro modo  che ci  permette di provare a vendere gli oggetti che non ci interessano più senza spostarla da casa ed è la vendita online. Ci sono diversi siti che richiedono un compenso  sul totale del venduto. Sono siti solitamente più sicuri e monitorati costantemente e le transazioni sono verificabili. Infatti solitamente sono gestite su posta pay Serve poi inserire un feedback, positivo o negativo, sia per il cliente che acquista sul sito, sia per il venditore che vende. Questa operazione serve  per proteggersi da eventuali fregature sul web. Infatti se vendete e un cliente è interessato potete verificare i suoi feedback, state comunque molto attenti perché le truffe nel web sono molto frequenti.  Inoltre dobbiamo metterci d’accordo per la consegna se effettuata a mano o tramite posta.
Se vedete che non venite contattato, prendete in considerazione di abbassare il prezzo del vostro articolo e magari di rifare eventualmente le foto.
Chi vuole mettersi in contatto con voi non dovrà iscriversi al sito ma potrà direttamente scrivervi o chiamarvi ai dati indicati da voi nell’annuncio.
In questo modo potrete gestire direttamente la vendita, la transazione e la consegna dei vostri articoli. Ci sono altri siti che invece promuovono la permuta, cioè la possibilità di scambiare il vostro oggetto che non vi interessa più con un altro a voi gradito.
Eventualmente se decidete di non vendere più cancellate il vostro annuncio  o ritirate la vostra merce dai  mercatini o chiedete di farvi cancellare dai loro elenchi.

Ci sono invece  siti che non chiedono un compenso od una percentuale perché si possono gestire annunci gratuiti in modo indipendentemente. Anche in questi siti è necessario l’iscrizione, creare un’anagrafi ed inserire annunci. Questa operazione è molto facile sii inseriscono le caratteristiche del prodotto, delle foto, misure e a quanto si vuole vendere. Bisogna specificare le modalità di pagamento, della consegna o del ritiro e i dati di contatto . Vi consiglio di fare delle foto carine che valorizzino l’oggetto che volete vendere.

Potete inoltre se, utilizzati i social tipo Facebook inscrivervi in un gruppo che vende oggetti usati e mettere un vostro post.

Quale delle due pratiche consigliare’ l’utilizzo della  vendita online oppure tramite i mercatini?. Dipende da voi se siete più tecnologici e vi piace trattare la cosa direttamente o preferite lasciare questo incarico ad una terza persona  Una cosa importante che dovete considerare, se la vendita è online conviene trovare acquirenti vicini e non accollarvi le spese di trasporto.

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

A.R,

Cosa si deve sapere prima del rogito notarile?

Il cammino che  conduce all’acquisto della casa a volte può essere lungo e tortuoso, Quando si arriva davanti al notaio tiriamo un sospiro di sollievo perché tra poco  tutto sarà concluso ma  in realtà questo è un momento molto importante.

Il documento che sarà redatto  è il rogito che  sancisce il passaggio di proprietà  di un immobile tra il venditore e l’acquirente.  Il codice civile prevede   all’art. 1475 che “le spese del contratto di vendita e le altre accessorie, sono a carico del compratore, se non è pattuito diversamente».

Sarà l’acquirente a  scegliere il notaio e a pagare la parcella, per questo sceglierà il professionista che sente che può tutelarlo maggiormente, Il fatto che il Notaio sia scelto e pagato dall’acquirente non vuol dire che verranno tutelati solo i suoi interessi, perché il Notaio per legge deve assicurare l’imparzialità, quindi deve garantire tutte le parti del contratto.

Conviene sempre richiedere un preventivo al Notaio in modo da sapere in tempo quali spese dovremo affrontare  ma quali dati dobbiamo fornirgli?

Lo chiediamo a  Davide Morelli responsabile del settore immobili residenziali del gruppo immobiliare Lloyd.

“Un preventivo preciso ha bisogno di diversi elementi pertinenti e puntuali e voi dovrete comunicare i seguenti dati:

 -il prezzo d’acquisto e l’indirizzo dell’immobile

 -la tipologia dell’abitazione 

– indicare se si tratta di prima o  seconda casa

 -la rendita catastale

 -se il venditore è un privato o un’impresa

 -se si tratta di un acquisto con mutuo (in questo caso si dovrà indicare l’importo e il valore dell’ipoteca applicata) e se si vende un altro immobile (perché potrebbe esserci il credito d’imposta)

-tempistiche per la preparazione dell’atto.”

“Una cosa è importante da sapere.  continua Morelli  è che conviene farsi fare diversi preventivi, se non avete un notaio di fiducia,  ma non aspettatevi però che siano tanto diversi tra loro, in quanto il compenso del notaio è regolato da una tariffa nazionale stabilita dalla legge, che indica un importo minimo e uno massimo della parcella”
A.R.

8 cose che devi assolutamente sapere prima di firmare un contratto di locazione

Hai trovato l’appartamento che ti piace e vorresti al più presto firmare il contratto d’affitto, ma ci sono diverse condizioni importanti che devi sapere prima di sottoscriverlo. Abbiamo  posto a Davide Morelli responsabile del Gruppo Immobiliare Lloyd  nel  settore immobili   alcune domande sugli aspetti più importanti che devi tenere in considerazioni in fase di trattativa.

1)    Ci sono agevolazioni sul canone concordato?. Se l’appartamento è affittato con canone agevolato o concordato, sono previste agevolazioni non solo per il proprietario, ma anche per l’inquilino. Per gli inquilini a basso reddito, infatti, sono stabilite detrazioni fiscali sulla dichiarazione dei redditi. Se il reddito non supera i 15.493, 71 euro, la detrazione è di 495, 80 euro, mentre se il reddito non supera i 30.987, 41 euro la detrazione è di 247, 90 euro

2)    E invece sulla cedolare secca ? Se il proprietario sceglie l’opzione della cedolare secca, allora l’inquilino non dovrà pagare l’adeguamento Istat del canone

3)    quale è la durata del contratto?. La legge prevede l’esistenza di diversi tipi di contratto con una durata diversa: il cosiddetto 4+4 (durata quattro anni, più quattro anni di rinnovo) per i canoni liberi; il 3+2 (durata tre anni, più due di proroga) per i canoni agevolati o concordati; i contratti transitori e per studenti universitari

4)    Si può trattare sul  prezzo ?  Questo non è sempre possibile ma alcune volte si può raggiungere un accordo anche sul canone mensile. I  fattori  a favore dell’inquilino possono essere: diversi:  -il proprietario ha fretta di affittare l’appartamento, -non ci sia molta gente interessata alla casa  o  -il canone richiesto sia superiore a quello di altri appartamenti nella zone

5)    Quali  spese  sono incluse nel canone mensile? E’ sempre meglio chiarire fin dall’inizio se  il canone comprende anche le spese. Ricordiamo che queste ultime sono: acqua, luce, gas, condominio o riscaldamento. La  legge prevede, inoltre,  che l’Imu è carico del proprietario, mentre la tassa sui rifiuti è a carico di chi occupa l’appartamento. L’imposta sulla registrazione del contratto di affitto e sul suo rinnovo grava per il 50% sul proprietario e per l’altro 50% sull’inquilino

6)    Quanto deve essere la cauzione?L’articolo 11 della legge sull’equo canone, ancora in vigore perché non abrogato dalla riforma delle locazioni, prevede che a titolo di deposito cauzionale possa essere corrisposta una somma pari a tre mesi di canone. Su questa somma il proprietario dovrebbe corrispondere gli interessi legali, anche se nella pratica, alcuni proprietari preferiscono scalare la somma dal canone di affitto. Il deposito cauzionale deve essere restituito all’inquilino solo se questo ha adempiuto a tutte le sue obbligazioni, come il pagamento del canone mensile, la riconsegna dell’immobile non danneggiato e tutto quanto previsto dal contratto

7)    Quali spese condominiali sono a carico dell’inquilino? Le spese condominiali sono a carico del conduttore, ossia dell’inquilino, e comprendono i costi del servizio di pulizia, del funzionamento e della manutenzione dell’ascensore, della fornitura di acqua, di energia elettrica, nonché dell’eventuale condizionamento e riscaldamento delle parti in comune: in sintesi, tutte quelle spese relative alla gestione degli spazi condivisi, definite altresì come costi ordinari. A questi, vanno escluse le spese dovute ad attività di rifacimento degli impianti o delle facciate che, invece, sono da considerarsi a carico del locatore, così come le opere comuni che possono ritenersi straordinarie. Salvo accordi diversi in fase di firma del contratto di locazione,  la ripartizione delle spese condominiali previste per legge è quella appena riportata.

8)    Attivazione delle utenze. Quando un appartamento è nuovo è molto  importante stabilire chi dovrà farsi carico dell’attivazione delle utenze, quali : luce, gas o acqua. Se per spese di “allacciamento” intendiamo  la materiale installazione degli impianti idrico, elettrico, del gas, e dei relativi contatori – interventi destinati a rimanere acquisiti all’immobile – queste competono al proprietario.. Gravano, di norma, sull’inquilino le spesa relativa all’apertura dei contratti per la fornitura delle utenze medesime con i relativi gestori. In questo caso i contratti saranno intestati al conduttore ( inquilino)

A.R.