Sai quale tipo di contratto di locazione è giusto per te ?

Se dovete  prendere un appartamento in locazione è bene sapere che tipi di contratti avete  a disposizione e quale vi conviene scegliere, essere informati vi permette di non compiere scelte errate che potranno condizionare le vostre scelte future. Abbiamo chiesto a Davide Morelli direttore del gruppo LLoyd immobiliare di fornirci maggiori informazioni sull’argomento.

I contratti di locazione  sono :

– Contratto ordinario a canone libero

– Contratto transitorio

– Contratto di locazione convenzionato o a canone concordato

-Contratto transitorio per studenti

-Contratto di comodato d’uso

Vediamo nel dettaglio come sono:

Contratto ordinario a canone libero

L’autonomia di questo tipo di contratto, il 4+4, è  abbastanza limitata poiché sono le parti a decidere l’entità del canone di affitto ma la durata minima contrattuale è vincolata dal contratto che prevede 4 anni di durata rinnovabili per altri 4 in automatico.

Trascorsi i primi 4 anni se il locatore non invia una lettera di disdetta al conduttore 6 mesi prima della scadenza contrattuale, il contratto si rinnova automaticamente per altri 4 anni.

Trascorsi gli 8 anni del contratto esso può essere rinnovato con un nuovo contratto o tacitamente rinnovato alle stesse condizioni, salvo  che una delle due parti non abbia intenzione di recedere il contratto e deve farlo inviando una lettera raccomandata sei mesi prima della scadenza.

Contratto transitorio

Questo tipo di contratto  può avere una durata minima di 1 mese e una durata massima di 18 mesi. Trascorso il tempo indicato sul contratto transitorio la locazione si considererà conclusa senza bisogno di comunicazione. Se alla scadenza del contratto esistono ancora le cause di transitorietà allora occorrerò che locatore e inquilino confermino il sussistere con raccomandata da inviare prima della scadenza del contratto. Nel caso in cui  le cause di transitorietà vengono meno,  il contratto tipo prevede che la durata del contratto transitorio venga sostituita da un contratto a canone libero con almeno 4 anni iniziali.

Il  contratto transitorio sarà ritenuto valuto se verrà  provata la sussistenza dell’esigenza della transitorietà abitativa con apposita documentazione. Nel contratto transitorio il canone di locazione, di solito, è come quello del contratto concordato aumentato del 20%.

Contratto di locazione convenzionato o a canone concordato

La durata di questo contratto calmierato è di 3+2. L’importo di questo canone, che spesso  è più basso di quello di mercato, è calcolato in base ad accordi tra associazioni dei proprietari e degli inquilini. Lo scopo di questo tipo di contratto è  di  venire incontro alle esigenze degli inquilini con contratti a prezzi più modesti  e allo stesso tempo viene incontro anche alle esigenze dei proprietari permettendo loro di beneficiare di incentivi fiscali quali:

  • abbattimento del 30% del canone su cui si paga l’Irpef
  • detrazione forfettaria del 5%
  • in dichiarazione si inserirà soltanto il 49,5% del canone annuale
  • sconto del 30% sull’imposta di registro (divisa tra locatore e inquilino).

Alla scadenza dei primi 3 anni il contratto può essere rinnovato per ulteriori 3 anni sia stabilendo nuove condizioni che mantenendo le stesse. Se le parti non comunicano nulla il contratto si considera rinnovato per altri due anni alle stesse condizioni. Per disdire il contratto occorre comunicazione tramite lettera raccomandata 6 mesi prima. Una tipologia di contratto concordato è la cedolare secca.

Contratto transitorio per gli studenti

Questa tipologia di contratto può durare  da 6 a 36 mesi con canoni di locazione vincolati ad accordi locali. Lo studente con cui viene stipulato questo tipo di contratto deve seguire un corso di laurea fuori sede, ovvero in un comune diverso da quello di residenza, Quest’ultimo deve dimostrare la sua condizione attraverso idonea documentazione. Il deposito cauzionale non può essere maggiore di 3 mensilità. Per questo tipo d contratto sono previsti dei benefici fiscali per il locatore.

Contratto di comodato  d’uso

In  questo tipo di contratto l’immobile è consegnato dal locatore ad un’altra persona perché lo utilizzi per un periodo di tempo determinato.  Il comodato d’uso è essenzialmente gratuito,  questa tipologia  di contratto viene  spesso utilizzato per affitti in nero.

Dopo aver letto questo  articolo molti diranno  “ ho ancora molti dubbi su quale di questi è il  più indicato per me”?. La cosa migliore sarebbe poter consultare un agenzia del settore  come la nostra che può darvi tutte le informazioni  che vi servono per scegliere il contratto più idoneo alle vostre necessità e magari  aiutarvi a trovare  l’immobile giusto per voi, Noi vi abbiamo offerto le informazioni  basilari che vi aiuteranno, comunque,  a fare una prima importante valutazione.

A.R.

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