Danni ai balconi chi deve pagare ?

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Ogni volta che si pone il problema sui balconi si apre sempre la discussione di chi sia l’onere della loro manutenzione, Questo è dovuto principalmente alla loro struttura che è composta da diversi elementi (piano di calpestio, soletta, frontalino, sottobalcone, intradossi, eccetera) che compiono una duplice funzione, sono una proiezione esterna dell’appartamento ma sono anche parte integrante e strutturale della facciale dello stabile e per questo un elemento sia decorativo che estetico.

La prima cosa da fare è comprendere di quale tipo di balcone stiamo trattando. I balconi aggettanti sono quelli che sporgendo dalla facciata dell’edificio costituiscono un prolungamento della corrispondente unità immobiliare e appartengono in via esclusiva al proprietario di questa. (cass. 4 luglio 2014 n,14576) I balconi incassati sono quelli che non sporgano rispetto ai muri perimetrali e restano incassati nel corpo dell’edificio.
Nell’ipotesi in cui il balcone è del tipo aggettante, pertanto, la situazione è molto chiara: il condominio, salvo il caso in cui vi siano degli elementi idonei ad incidere sul decoro architettonico, non ha nessuna competenza in merito agli interventi manutentivi. Sarà, quindi, il proprietario a dovervi provvedere nonché ad assumersi le responsabilità per i danni derivanti dalla omessa manutenzione del bene. Tuttavia, ogni qual volta si interviene su di essi, per effettuare lavori di manutenzione, occorre preliminarmente discernere la rispettiva valenza strutturale da quella estetica ornamentale – ove sussistente – al fine di individuare esattamente i criteri di riparto della spesa anche tra condòmini.

Il condominio può far intervenire la pubblica autorità (vigili urbani, vigili del fuoco etc) per la rimozione delle situazioni pericolose, è , comunque riservata la possibilità di agire per le vie giudiziali ( es com un’azione di danno temuto) per ottenere un provvedimento che obbliga il proprietario del balcone a prendere tutte le misure più idonee a sistemarlo.

Per quanto riguarda invece i balconi incassati, la soletta è in comproprietà tra il proprietario del piano superiore e quello del piano inferiore, sicché ai fini del riparto delle spese ad essa inerenti troverà applicazione l’art. 1125 c.c. Per la parte che funge da  parapetto, salvo casi particolari essendo la stessa parte integrante della facciata, le spese andranno ripartite tra tutti i condomini, quali parti di proprietà comune  (essendo di fatto delle parti di muri perimetrali). Nel caso di balcone incassato, la responsabilità per la manutenzione della parte frontale degli stessi è di competenza del condominio.

A.R.

 

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