Siete una giovane coppia in cerca di casa a Livorno?

Nel nostri post passati vi abbiamo parlato del leasing immobiliare e delle altre agevolazioni che potranno essere usufruite anche per il 2017

Molti di questi strumenti sono indirizzati alle giovani coppie per cercare di facilitare l’acquisto della prima casa.

Abbiamo chiesto a Juan Carlos Gallo direttore  del Gruppo LLoyd di farci una  selezione di 3 immobili  su Livorno da proporre ai  giovani  che vogliono  fare il grande passo.

“Non è facile  dare un consiglio senza sapere quali sono le esigenze dei clienti e loro possibilità finanziarie  ci ha risposto Juan Carlos Gallo,  ma ho fatto una piccola selezione che mi auguro potrà interessare.” 

 ZONA MAGENTA In palazzo d’epoca , appartamento completamente       ristrutturato , termoautonomo, ingresso-soggiorno, angolo cottura , due camere, bagno, ripostiglio. € 115.000 rifermento 4445

 

ZONA PETRARCA . Piano alto con ascensore, luminoso, completamente ristrutturato a nuovo, termoautonomo, ingresso, soggiorno con angolo cottura, camera, bagno, veranda e posto auto .€ 125.000 rif 4462

ZONA P. DELLA VITTORIA. In bel palazzo d’epoca con ascensore, piccolo condominio. appartamento completamente ristrutturato con belle rifiniture, termoautonomo, disposto su due piani, ingresso, sala con balcone, due camere ,cucinotto tinello, doppi servizi, terrazza a tasca di 10 mq  € 169.000  rif 4496

A.R.

Il prestito vitalizio concede liquidità senza vendere casa ma conviene?

Il 6 maggio  del 2016  è entrata in vigore la legge che ha rinnovato il prestito vitalizio , questo istituto era già presente nel nostro ordinamento, la nuova legge ha modificato alcune delle sue parti, la più importante è stata l’abbassamento dell’età richiesta per ottenere il prestito.  I proprietari di una casa che hanno compiuto i 60 anni possono chiedere un finanziamento a una banca o ad un altro intermediario finanziario autorizzato ipotecando il proprio immobile, ma potendo continuare ad abitare la casa stessa.

 Vediamo come funziona questo “mutuo al contrario “ e se è veramente conveniente e per chi.

Coloro che hanno superato i 60 anni possono ottenere un prestito sulla loro casa, senza che sia richiesto nessun  rimborso fino alla scadenza,  ossia per la durata della vita del sottoscrittore. L’importo che sarà concesso  varia tra il 15 e 55%,del valore della casa e cambia in base all’età del contraente più questa è elevata più è alto l’importo che sarà erogato, la banca valuta che otterrà  in questo modo l’estinzione dl debito in tempi più veloci

Non si perde, quindi, il possesso della casa familiare in quanto spetta agli eredi decidere se rimborsare il mutuo e tenersi la casa, oppure metterla in vendita per rimborsare il prestito, entro 12 mesi dalla successione, incassando la differenza. In ogni caso, per legge, la somma da rimborsare non potrà mai superare il valore commerciale dell’immobile al momento della successione. Gli eredi in questo modo non corrono il rischio di dovere rendere soldi di tasca propria. Questi ultimo possono anche  decidere di rimborsare l’importo dovuto alla banca  e tenersi la casa.

Visto così sembra un’ottima soluzione ma conviene davvero?  l’abbiamo chiesto al direttore del Gruppo Immobiliare Lloyd, settore immobili residenziali Juan Carlos GalloPuò essere molto conveniente per i genitori che vogliono aiutare i figli a comprare una casa, a condizione  che il loro immobile  di proprietà non sia gravato da mutuo. Può servire anche per aiutare a comprare un’ attività a coloro che hanno perso il lavoro. Insomma credo che sia un’ottima occasione soprattutto per le persone  che vogliono ottenere liquidità senza perdere la proprietà del loro immobile come succede invece nell’istituto della nuda proprietà, l’importante è che il prestito non superi il 40% del valore dell’abitazione.

A.R.

Volete liberarvi di mobili che non vi piacciono più o regali inguardabili?

Se guardiamo le nostre case scopriamo  che spesso sono piene di oggetti che non ci servono più. Chi di noi non ha mai  ricevuto un regalo non gradito o ingombrante oppure in un attimo di follia abbiamo acquistato un mobile che adesso non sopportiamo più ? Possiamo venderli così ricaviamo  spazio e denaro.

Ci sono mercatini in tutta Italia, che gestiscono le vendite di clienti che devono solamente iscriversi e tesserarsi senza nessun costo., viene chiesta una percentuale sul prezzo di vendita che viene attribuito alla “merce” consegnata, Ci  sono  gli elenchi degli articoli che vengono ritirati e venduti presso le diverse sedi. Molti  mercatini si sono specializzati nella vendita di capi firmati, altri nella vendita dei mobili, altri ancora nella vendita di oggettistica.
C’è  anche un altro modo  che ci  permette di provare a vendere gli oggetti che non ci interessano più senza spostarla da casa ed è la vendita online. Ci sono diversi siti che richiedono un compenso  sul totale del venduto. Sono siti solitamente più sicuri e monitorati costantemente e le transazioni sono verificabili. Infatti solitamente sono gestite su posta pay Serve poi inserire un feedback, positivo o negativo, sia per il cliente che acquista sul sito, sia per il venditore che vende. Questa operazione serve  per proteggersi da eventuali fregature sul web. Infatti se vendete e un cliente è interessato potete verificare i suoi feedback, state comunque molto attenti perché le truffe nel web sono molto frequenti.  Inoltre dobbiamo metterci d’accordo per la consegna se effettuata a mano o tramite posta.
Se vedete che non venite contattato, prendete in considerazione di abbassare il prezzo del vostro articolo e magari di rifare eventualmente le foto.
Chi vuole mettersi in contatto con voi non dovrà iscriversi al sito ma potrà direttamente scrivervi o chiamarvi ai dati indicati da voi nell’annuncio.
In questo modo potrete gestire direttamente la vendita, la transazione e la consegna dei vostri articoli. Ci sono altri siti che invece promuovono la permuta, cioè la possibilità di scambiare il vostro oggetto che non vi interessa più con un altro a voi gradito.
Eventualmente se decidete di non vendere più cancellate il vostro annuncio  o ritirate la vostra merce dai  mercatini o chiedete di farvi cancellare dai loro elenchi.

Ci sono invece  siti che non chiedono un compenso od una percentuale perché si possono gestire annunci gratuiti in modo indipendentemente. Anche in questi siti è necessario l’iscrizione, creare un’anagrafi ed inserire annunci. Questa operazione è molto facile sii inseriscono le caratteristiche del prodotto, delle foto, misure e a quanto si vuole vendere. Bisogna specificare le modalità di pagamento, della consegna o del ritiro e i dati di contatto . Vi consiglio di fare delle foto carine che valorizzino l’oggetto che volete vendere.

Potete inoltre se, utilizzati i social tipo Facebook inscrivervi in un gruppo che vende oggetti usati e mettere un vostro post.

Quale delle due pratiche consigliare’ l’utilizzo della  vendita online oppure tramite i mercatini?. Dipende da voi se siete più tecnologici e vi piace trattare la cosa direttamente o preferite lasciare questo incarico ad una terza persona  Una cosa importante che dovete considerare, se la vendita è online conviene trovare acquirenti vicini e non accollarvi le spese di trasporto.

Alcuni link che potrebbero esserti utili:

A.R,

Cosa si deve sapere prima del rogito notarile?

Il cammino che  conduce all’acquisto della casa a volte può essere lungo e tortuoso, Quando si arriva davanti al notaio tiriamo un sospiro di sollievo perché tra poco  tutto sarà concluso ma  in realtà questo è un momento molto importante.

Il documento che sarà redatto  è il rogito che  sancisce il passaggio di proprietà  di un immobile tra il venditore e l’acquirente.  Il codice civile prevede   all’art. 1475 che “le spese del contratto di vendita e le altre accessorie, sono a carico del compratore, se non è pattuito diversamente».

Sarà l’acquirente a  scegliere il notaio e a pagare la parcella, per questo sceglierà il professionista che sente che può tutelarlo maggiormente, Il fatto che il Notaio sia scelto e pagato dall’acquirente non vuol dire che verranno tutelati solo i suoi interessi, perché il Notaio per legge deve assicurare l’imparzialità, quindi deve garantire tutte le parti del contratto.

Conviene sempre richiedere un preventivo al Notaio in modo da sapere in tempo quali spese dovremo affrontare  ma quali dati dobbiamo fornirgli?

Lo chiediamo a  Davide Morelli responsabile del settore immobili residenziali del gruppo immobiliare Lloyd.

“Un preventivo preciso ha bisogno di diversi elementi pertinenti e puntuali e voi dovrete comunicare i seguenti dati:

 -il prezzo d’acquisto e l’indirizzo dell’immobile

 -la tipologia dell’abitazione 

– indicare se si tratta di prima o  seconda casa

 -la rendita catastale

 -se il venditore è un privato o un’impresa

 -se si tratta di un acquisto con mutuo (in questo caso si dovrà indicare l’importo e il valore dell’ipoteca applicata) e se si vende un altro immobile (perché potrebbe esserci il credito d’imposta)

-tempistiche per la preparazione dell’atto.”

“Una cosa è importante da sapere.  continua Morelli  è che conviene farsi fare diversi preventivi, se non avete un notaio di fiducia,  ma non aspettatevi però che siano tanto diversi tra loro, in quanto il compenso del notaio è regolato da una tariffa nazionale stabilita dalla legge, che indica un importo minimo e uno massimo della parcella”
A.R.