Come funziona il diritto di prelazione sugli immobili?

Durante il rapporto di locazione, può succedere  che il padrone di casa  decida di vendere l’appartamento, cosa succede in quel caso? la legge riconosce particolari tutele a favore dell’inquilino tra queste il diritto di prelazione.

Il diritto di prelazione è il diritto che l’inquilino vanta nei confronti del venditore ad essere preferito nella scelta dell’acquirente, rispetto ad altri offerenti ed a parità di prezzo. Tale diritto potrà essere fatto valere quando sono presenti le seguenti condizioni :

1)  il locatore ( proprietario) invii lettera raccomandata per disdire il contratto di locazione alla prima scadenza dei 4 anni;

2)   il locatore comunichi al conduttore la sua intenzione di vendere l’immobile locato nonché il corrispettivo e le altre condizioni della compravendita

3)  il locatore non abbia la proprietà di altri immobili ad uso abitativo a parte quello adibito a propria abitazione..

Il conduttore ( inquilino) potrà, a sua volta, esercitare il diritto di prelazione dandone comunicazione al locatore, entro il termine di 60 giorni dalla data della ricezione della notifica effettuata dal locatore.

Il conduttore che voglia esercitare il diritto di prelazione deve versare il prezzo, salvo diversa condizione indicata nella comunicazione del locatore, entro 30 giorni, decorrenti dal sessantesimo giorno successivo a quello dell’avvenuta notificazione della comunicazione da parte del proprietario, contestualmente alla stipulazione del contratto di compravendita o del contratto preliminare

Se il locatore non notifica al conduttore la comunicazione di cui sopra, o se il prezzo in essa indicato è superiore a quello al quale poi vende l’immobile,  colui che ha diritto alla prelazione può, entro 6  mesi dalla trascrizione del contratto, riscattare l’immobile dall’acquirente o da ogni altro soggetto  che ha ricevuto la casa o il diritto sulla stessa

Cosa succede se  il locatore non disdice il contratto e vende l’immobile?

In questo caso il diritto di prelazione non sarà attivo  e il nuovo acquirente dell’immobile subentrerà nei diritti e negli obblighi derivanti dal contratto di locazione, a fare data dall’acquisto dell’immobile. L’inquilino non si deve preoccupare perché  il contratto di locazione continuera’ con un nuovo soggetto quale padrone di casa. Il nuovo proprietario dovrà rispettare il contratto di locazione e subentrare come nuova parte contraente.

La  legge tutela l’inquilino e gli riconosce un diritto di prelazione, anche se limitato,  al fine di poter acquisire la proprietà della casa. Quando non vi sono  le condizioni,  il contratto di locazione,  sarà comunque opponibile dall’inquilino ai successivi acquirenti.. Per questo motivi il proprietario dell’immobile dovrà informarsi con cura prima di mettere in vendita il suo immobile di quelle che sono le normative vigenti  e delle possibili implicazioni.

A.R.

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